Turismo rurale: diverse interpretazioni di un mercato che cresce

Aprire un agriturismo è un'opportunità interessante e non banale, in Italia il numero di strutture é in costante aumento anche se l'identità di questa forma di ospitalità non è ancora ben definita. Qualità proposta per gli agriturismi della Valle d'Aosta?
Turismok
Economia

Il turismo rurale ha saputo negli ultimi anni ritagliarsi un ruolo di straordinaria importanza nel mercato. In particolar modo si è rivelato un prodotto fondamentale per il turismo di alcune località situate in aree più svantaggiate dal punto di vista dell'offerta culturale e turistica in generale.

Tale crescita però è avvenuta in maniera piuttosto caotica, le differenti normative e interpretazioni di turismo rurale legiferate nelle varie regioni italiane hanno finito per creare confusione nelle aspettative del cliente che non sa più cosa aspettarsi da un agriturismo. Oggi esistono, anche se non tutte normate ufficialmente, diverse tipologie di ricettività rurale, dalle House Farm agli AgriHotel fino agli Agricamping e così via..

Alcune strutture offrono servizi di alto livello, in altre occorre davvero arrangiarsi, nessun problema se non fosse che in tutto ciò si tralascia l'aspetto più importante: comunicare al turista cosa trova! Questo aspetto rappresenta talvolta delle incognite e quando le aspettative presenti nel nostro immaginario non corrispondono con la realtà si rischia di rimanerci piuttosto male.

Anche in Valle d'Aosta esistono numerose strutture che sono in costante crescita rispettando così il trend nazionale. Nati anche qui come sostentamento alle attività agricole, alcuni agriturismi sono diventati davvero delle strutture imperdibili. Nonostante ciò fare l'imprenditore agricolo e contemporaneamente quello turistico non è certo facile e non ci si può improvvisare. Per sostenere queste forme di ricettività la Regione autonoma Valle d'Aosta, attraverso l'Assessorato all'Agricoltura, organizza tutti gli anni il corso per operatori agrituristici.

Il corso, che si pone come prima finalità la presa di coscienza sul ruolo e impegno dell'impresa agrituristica, affronta svariati temi, dalla normativa al marketing dell'accoglienza. In sostanza, se un tempo l'agriturismo poteva essere davvero visto come un'opportunità complementare all'attività agricola oggi  è diventata una nuova impresa a tutti gli effetti.

Quest'anno alle normali lezioni in aula sono state aggiunte numerose attività pratiche, alcune già presenti nelle precedenti edizioni, altre del tutto nuove. Tra queste ultime sono state realizzate quattro giornate di prove pratiche effettuate in alcuni agriturismi che si sono resi disponibili ad ospitare le prove di esame. Questi momenti hanno permesso ai corsisti di toccare con mano questa realtà; divisi in quattro gruppi e valutati da professionisti del settore, gli aspiranti operatori agrituristici sono stati impegnati in attività di cucina, riassetto stanze, accueil generale e servizio in sala. Un'esperienza, seppur da perfezionare nei suoi aspetti organizzativi, molto apprezzata dagli stessi corsisti. Grazie a questi interventi, ci si augura replicabili nel tempo, crediamo di poter dire che si è intrapresa una strada volta a creare un prodotto di qualità seppur mantenendo sempre saldi i punti di forza dell'agriturismo.

A cura di Turismok

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