Valle d’Aosta 5° nella classifica italiana della green economy. Ci premiano le fonti idriche

Siamo al 1° posto per produzione di energia elettrica da fonti idriche ma al 19° da fonti rinnovabili non idriche: dalle biomasse arriva solamente lo 0,2%. Nella raccolta differenziata 7° posto ma siamo fanalino di coda sull’efficienza energetica.
Economia

 La Valle d’Aosta si colloca al 5° posto nella classifica dell’Indice di Green Economy (IGE) elaborata da Fondazione Impresa allo scopo di comprendere lo stato della Green Economy in Italia. Svetta al primo posto il Trentino Alto Adige, seguito da Toscana, Basilicata e Calabria.

La nostra regione nello specifico raccoglie prestazione positive per alcuni contesti e negative su altri fronti. Occupa, come è facile comprendere, il 1° posto nella classifica italiana della produzione di energia elettrica da fonti idriche, con il 100% sulla produzione totale, per contro è solo al 19° posto quanto a produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili non idriche. Nelle prestazioni sulla raccolta differenziata si piazza al 7° posto con il 38,6% sul totale dei rifiuti. È fanalino di coda invece nella classifica sull’efficienza energetica con 5,6€ di valore aggiunto per Kg di petrolio equivalente.

Dalla ricerca si evince che sul mix di energie rinnovabili nelle regioni italiane –  che misura l’incidenza della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, distinguendo tra fonti idriche, eoliche, fotovoltaiche, geotermiche e biomasse –  la Valle d’Aosta produce energia elettrica quasi esclusivamente da fonti idriche (con un’incidenza dell’idrico pari al 99,8% sul totale delle rinnovabili) e solamente per uno 0,2% da biomasse.

L’IGE definisce una graduatoria sullo stato dell’arte dell’economia verde in Italia sulla base di nove indicatori di performance che descrivono business prioritari (energia elettrica da fonti rinnovabili, agricoltura biologica), abitudini verdi (raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti), efficienza energetica (valore aggiunto prodotto/consumi totali di energia).

 

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Economia
Economia