I Vigili del fuoco tornano in stato di agitazione. “Disattesi gli impegni presi”

Il primo impegno a risultare disatteso è secondo Conapo, Cgil e Savt, il mancato deposito entro il 31 ottobre, di un disegno di legge per la creazione di un comparto autonomo di contrattazione per i Vigili del Fuoco e i Forestali. La protesta riguarda anche lo stato in cui versa la Caserma: manca l’acqua calda e i servizi igienici sono inutilizzabili.
Stato agitazione Vigili Fuoco
Lavoro

Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco, verrà festeggiata quest’anno con il personale in stato di agitazione. La protesta, indetta da Conapo, Cgil e Savt, è stata decisa nell’assemblea dello scorso 1° dicembre con un voto all’unanimità da parte dei circa 80 vigili presenti.

Stato agitazione Vigili Fuoco
Stato agitazione Vigili Fuoco

Le ragioni dello stato di agitazione sono le stesse che già nel recente passato avevano portato ad analoghe azioni: il mancato rispetto da parte della Regione degli
impegni sottoscritti. 

Lo scorso 6 luglio lo stato di agitazione aveva rischiato di compromettere il Jova Beach party di Gressan. La revoca dello sciopero era arrivata a seguito di un accordo sottoscritto con la presidenza della regione e ora, a detta dei sindacati, non rispettato da piazza Deffeyes.

Il primo impegno a risultare disatteso è secondo Conapo, Cgil e Savt, il mancato deposito entro il 31 ottobre, di un disegno di legge per la creazione di un comparto autonomo di contrattazione per il personale del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale della Valle d’Aosta.

Giudicato invece “aleatorio e di comodo” l’ordine del giorno approvato nell’ultimo Consiglio regionale che “impegna il Governo regionale a predisporre quanto prima e possibilmente entro il 30 marzo il provvedimento legislativo utile all’istituzione di un comparto soccorso e sicurezza della Regione ,…”.

Roberto Uva segretario Regionale Conapo, Luca Pison componente di segreteria, Riccardo Boriassi Segretario Generale Aggiunto Conapo Nazionale
Roberto Uva segretario Regionale Conapo, Luca Pison componente di segreteria, Riccardo Boriassi Segretario Generale Aggiunto Conapo Nazionale

Ma l’aspetto previdenziale e retributivo non è l’unico motivo della protesta. I Vigili del Fuoco puntano nuovamente i riflettori “sulle condizioni di lavoro e sul pessimo stato” della Caserma regionale e delle altre sedi del Corpo.
“Un ambiente di lavoro che non aiuta sicuramente il corretto recupero psico-fisico a seguito dei compiti istituzionali, che ricordiamo essere il soccorso pubblico, o nel quale non sono garantite delle condizioni igienico sanitarie all’altezza di una civiltà moderna e di un servizio pubblico: manca l’acqua calda da mesi in svariate zone della Caserma e i servizi igienici risultano essere in larga parte inutilizzabili”.

 

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