I giovani di Giroparchi Adventure Trail conquistano il Gran Paradiso

Fabienne Aguettaz, Leon Barailler, Nyna Carlon, Matias Colajanni, Margot Comune, Maxime Desaymonet, Noella Gabriele, Richard Hugonin, Alice Maniezzo, Pietro Percino e Rémy Sedran hanno raggiunto la Madonnina ai 4.061 metri nella mattinata di lunedì 3 luglio.
Giroparchi Adventure Trail
Montagna

Una conquista non (solo) in termini alpinistici, ma una vera e propria esperienza di vita che i giovani adventurers non potranno dimenticare tanto facilmente: gli undici alpinisti tra i 17 e 18 anni di Giroparchi Adventure Trail, la nuova proposta di Fondation Grand Paradis, hanno raggiunto la cima del Gran Paradiso a 4.061 metri.

Per molti di loro si tratta del primo “4.000 m” raggiunto, culmine di un percorso di formazione iniziato a metà giugno, nel quale i partecipanti – Fabienne Aguettaz, Leon Barailler, Nyna Carlon, Matias Colajanni, Margot Comune, Maxime Desaymonet, Noella Gabriele, Richard Hugonin, Alice Maniezzo, Pietro Percino e Rémy Sedran – hanno affrontato prove fisiche, hanno esplorato tecniche di alpinismo, hanno imparato a effettuare riprese video e a raccontarsi, hanno migliorato il loro inglese e hanno conosciuto il patrimonio naturale del Parco Nazionale Gran Paradiso.

Dopo essersi allenati salendo prima la Punta Rossa della Grivola (3.630 m) nella valle di Cogne, e successivamente la Becca Traversière (3.337 m) nella valle di Rhêmes, i partecipanti – accompagnati dalle guide dell’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna e da un insegnante madrelingua inglese di English Centre Aosta – sono arrivati in Valsavarenche nel pomeriggio di domenica. Da lì hanno raggiunto il Rifugio Chabod, dove hanno pernottato, per partire la mattina seguente verso i 4.061 m della vetta.

I giovani partecipanti hanno così raggiunto la Madonnina nella prima mattina di lunedì, dopo una sveglia alle 3.30 e una rapidissima preparazione. Il gruppo, velocissimo ed entusiasta, ha salito la via normale dal Rifugio Chabod partendo durante la notte, godendosi l’alba sul ghiacciaio di Levaciau e incontrando il sole sullo spartiacque tra Cogne e Valsavarenche. Salite le roccette terminali, le diverse cordate sono arrivate insieme alla Madonnina. Il gruppo, molto omogeneo e coeso, ha dimostrato fin da subito un grande senso della montagna e una sconfinata passione, che hanno contagiato ed emozionato le guide salite con loro sul Gran Paradiso: Giovanna Mongilardi, Marco Farina e Marco Camandona, e quelle che li hanno accompagnati sulle altre due cime, Abele Blanc e Etienne Janin, confermando il successo di una spettacolare prima edizione di questa nuova avventura, nel vero spirito del “fare cordata”.

“Congratulazioni ai giovani Adventurer di Giroparchi Adventure Trail, alle guide alpine che li hanno accompagnati e a Fondation Grand Paradis che ha gestito il progetto portando questi ragazzi a scoprire alcune vette del Gran Paradiso e i valori della montagna”,  ha commentato Jean-Pierre Guichardaz, Assessore ai Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni Intergenerazionali. “Come assessorato, abbiamo creduto molto sin dall’inizio in questa iniziativa che favorisce l’aggregazione, la comunicazione e la socializzazione della conoscenza tra i giovani e la condivisione della pratica della montagna a contatto con la natura”.

Gli adventurers racconteranno il loro emozionante percorso durante la cerimonia di apertura della 26a edizione del Gran Paradiso Film Festival, lunedì 24 luglio a Cogne presso la Maison de la Grivola. I ragazzi saranno protagonisti anche come autori di quattro brevi video che veicoleranno un messaggio di sostenibilità ambientale che sta loro a cuore.

Dodici ragazze e ragazzi, tre cime del Gran Paradiso: nasce Giroparchi Adventure Trail

E’ iniziata con una salita virtuale al Gran Paradiso la prima edizione del Giroparchi Adventure Trail. A lanciare l’iniziativa, l’appuntamento di venerdì 12 maggio presso l’English Centre di Aosta, apertosi con i saluti e l’illustrazione del concept alla base dell’iniziativa da parte del Direttore di Fondation Grand Paradis, Luisa Vuillermoz, seguita dagli interventi dei partner del progetto, ovvero James Woodall, Direttore dell’English Centre di Aosta, ed Ezio Marlier, Presidente dell’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna (UVGAM), accompagnato dalle guide alpine Roger Bovard e Marco Farina.

I dodici ragazzi e ragazze residenti in Valle d’Aosta avranno modo di scalare tre grandi cime del Gran Paradiso: il Grand Sertz nella valle di Cogne, la Granta Parey nella valle di Rhêmes e il Gran Paradiso in Valsavarenche.

Il nuovo progetto, realizzato con il contributo della Regione Autonoma Valle d’Aosta (Assessorato Beni e Attività Culturali, Sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali) e rivolto a giovani di 17 e 18 anni (nati negli anni 2005 e 2006), si inserisce nella trilogia dei trekking in lingua inglese proposti dalla Fondazione e rinnovati con successo da oltre dieci anni, proponendo in questo caso tre sfide diverse: l’alpinismo, le capacità di comunicazione e quelle di lingua inglese.

I partner hanno condiviso con i ragazzi tutte le informazioni utili per poter partecipare a questa prima edizione, a partire dal programma del percorso e della formazione, fino alle modalità di iscrizione e di selezione dei partecipanti.

Grazie ai visori di ultima generazione Meta Quest, i presenti hanno avuto altresì l’occasione di sperimentare l’ascesa alla vetta del Gran Paradiso in realtà virtuale con le postazioni immersive Gran Paradiso VR – Nature and Culture Immersive Experience, ideate e realizzate da Fondation Grand Paradis nell’ambito del progetto Interreg Europe Digitourism.

Le iscrizioni al Giroparchi Adventure Trail si raccolgono fino al 28 maggio (info@grand-paradis.it ; www.grand-paradis.it)

L’esperienza è interamente gratuita e si compone di una giornata di formazione – in programma martedì 20 giugno al Villaggio Minatori di Cogne – seguita dalle tre ascensioni nelle settimane successive e, precisamente, la salita al Grand Sertz (3.552 m) il 28 giugno, alla Granta Parey (3.387 m) il giorno seguente e l’ascesa finale alla vetta del Gran Paradiso (4.061 m) il 2 e 3 luglio. I ragazzi, selezionati da un’apposita commissione, saranno accompagnati da guide alpine valdostane di Uvgam – l’Unione valdostana guide di alta montagna – e da un insegnante madrelingua inglese dell’English Centre Aosta, entrambi partner dell’iniziativa.

Il presidente della Fondation Grand Paradis Corrado Jordan spiega: “Accanto alle interessanti iniziative di Giroparchi Nature e Culture Trail destinate ai ragazzi dai 9 ai 14 anni che hanno riscontrato un ottimo successo in termini di partecipazione, per quest’anno abbiamo voluto arricchire la nostra offerta di prodotti dando la possibilità a giovani di 17 e 18 anni di partecipare alle ascensioni che li porteranno su tre delle grandi cime del Gran Paradiso.  Crediamo che investire nei nostri ragazzi, in ambito naturalistico e di sensibilizzazione ambientale, sia la migliore risposta che possiamo dare per contribuire alle grandi sfide, in cui siamo tutti coinvolti, che riguardano la conservazione delle risorse naturali”.

“Abbiamo proposto ai ragazzi valdostani un’avventura by fair means in the playground of Europe ispirandoci alla cerchia dei pionieri inglesi dell’alpinismo che proposero l’idea antieroica delle Alpi come terreno di gioco entusiasmante (Leslie Stephen) e le salite in stile alpino, con i giusti mezzi (Mummery) – sottolinea invece Luisa Vuillermoz, direttrice di Fondation Grand Paradis –. Sarà una esperienza di gruppo indimenticabile per scoprire e comunicare, in piena sicurezza, i veri valori della montagna. I ragazzi selezionati diverranno veri e propri ambassador del Gran Paradiso”.

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