Il pubblico torna protagonista al 29° Gran Paradiso Film Festival. Sono infatti aperte le iscrizioni alla Giuria della manifestazione in programma dal 27 luglio al 1° luglio a Cogne, Introd e Rhêmes-Notre-Dame, per poi diffondersi nei comuni del Gran Paradiso fino al 9 agosto.
Come detto, anche quest’anno torna, come da tradizione, la Giuria del pubblico chiamata a decretare i vincitori delle principali sezioni del Festival. Fondation Grand Paradis apre dunque le adesioni a tutti gli appassionati che desiderano vivere la kermesse da protagonisti, partecipando attivamente alla selezione delle opere premiate.
I giurati potranno assistere alle proiezioni nelle sedi di Cogne, Introd e Rhêmes-Notre-Dame e contribuire all’assegnazione dello Stambecco d’Oro, dello Stambecco d’Oro Junior, del Premio CortoNatura e del Premio GPFF Online.
Sono previste diverse modalità di partecipazione:
- Giuria GPFF Gold, per chi desidera visionare e votare tutti i 10 lungometraggi in concorso;
- Giuria GPFF, che consente di votare anche un solo film;
- Giuria CortoNatura, dedicata alla maratona di cortometraggi del 29 luglio;
- Giuria Online, per la visione e votazione dei film disponibili in streaming dal 2 al 7 agosto.
Per entrambe le categorie principali è prevista anche la sezione Junior, rivolta a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni.
L’iscrizione è gratuita e può essere effettuata online sul sito www.gpff.it oppure nei siti naturalistici e culturali gestiti da Fondation Grand Paradis.
I membri della Giuria Gold riceveranno un kit di benvenuto durante l’incontro inaugurale del 27 luglio alle 15, che si terrà in contemporanea a Cogne e Rhêmes-Notre-Dame. Ai primi 20 iscritti sarà inoltre riservata la t-shirt ufficiale del Festival.
Tra tutti i partecipanti saranno estratti premi, tra cui, per la Giuria Gold, un soggiorno per due persone a Namur con accesso al Festival International Nature Namur (10-18 ottobre 2026), manifestazione gemellata con il Gran Paradiso Film Festival.
Regolamenti e informazioni sono disponibili su www.gpff.it o scrivendo a info@gpff.it. Il programma completo sarà presentato venerdì 3 luglio alle 11 nella sala “Maria Ida Viglino” del Palazzo regionale ad Aosta.
“Dominio e coesistenza”, svelato il tema del 29° Gran Paradiso Film Festival
3 giugno 2026

A poco più di un mese e mezzo dall’apertura, il 29° Gran Paradiso Film Festival svela il tema della sua nuova edizione: Dominio e coesistenza. Dal 27 luglio al 9 agosto, tra Cogne, le valli del Gran Paradiso e la dimensione online, il Festival tornerà infatti a proporre il cinema di natura come forma di racconto, conoscenza e interpretazione del presente.
“Dominio e coesistenza è il tema che accompagna questa edizione. Un tema antico quanto la vita stessa, e oggi più che mai attuale. In natura come nelle società umane, la sopravvivenza non dipende soltanto dalla forza, ma dalla capacità di trovare equilibri”, spiega la direttrice artistica Luisa Vuillermoz.
“Predatori e prede, branchi e territori, nazioni e comunità, ecosistemi e civiltà condividono la medesima tensione tra conflitto e cooperazione, competizione e alleanza, controllo e libertà – dice sempre Vuillermoz –. Il Festival proverà a leggere queste dinamiche intrecciando biologia e geopolitica, etologia e diritto, ambiente, economia, scienza e società. Dalle trasformazioni climatiche alle migrazioni, dalle nuove geografie del potere globale agli ecosistemi naturali in mutamento, il mondo appare sempre più come un organismo complesso e interdipendente, in cui ogni forma di dominio rivela anche la propria vulnerabilità. Attraverso i film in concorso, le mostre e gli incontri, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio che attraversa i confini della Terra e quelli dell’Uomo. Le immagini della natura selvaggia continueranno a stupire e a emozionare, ma anche a suggerire domande profonde sul nostro modello di convivenza. Perché osservare il comportamento delle specie animali significa spesso osservare, indirettamente, anche noi stessi”.
Tra le novità, anche l’immagine coordinata della 29ª edizione realizzata dalla grafica di Fondation Grand Paradis Eva Elias Papio. Il manifesto – spiega una nota – costruisce una figura duplice, sospesa tra lupo e pecora, in cui i due animali condividono il medesimo spazio senza mai offrirsi insieme in modo definitivo allo sguardo. L’immagine vive infatti di una tensione percettiva sottile e potentissima: ciò che emerge dipende da chi osserva, dal punto di vista, dal tempo dello sguardo. In questa oscillazione risiede il suo significato, perché rende visibile la coesistenza non come condizione pacificata ma come equilibrio fragile, mobile. Il manifesto non descrive un rapporto già dato, ma consegna all’osservatore una soglia, una relazione aperta, una domanda sul modo in cui leggiamo il conflitto, la prossimità, la coesistenza.

È in questa stessa prospettiva che il Festival costruirà il proprio percorso 2026, intrecciando biologia, etologia, diritto, ambiente, economia e geopolitica. “Attraverso i film in concorso – chiude la nota degli organizzatori del Festival –, le mostre e gli incontri, il pubblico sarà invitato a esplorare le forme del dominio e le possibilità della coesistenza nei sistemi naturali e nelle società umane, seguendo un itinerario che attraversa insieme i confini della Terra e quelli dell’uomo.
Nasce a Cogne il Gran Paradiso Film Festival Winter Preview
4 febbraio 2026

“Uno spazio di visione, dialogo e partecipazione” che anticipa i contenuti e le novità della prossima edizione della rassegna estiva. È questa l’idea alla base del Gran Paradiso Film Festival Winter Preview, organizzato da Fondation Grand Paradis, in programma sabato 14 febbraio, dalle 18 in poi, alla Maison de la Grivola a Cogne.
Nel corso della serata verranno annunciate le date ufficiali della 29a edizione del Festival, in programma tra l’ultima settimana di luglio ed il mese di agosto.
Mentre Cogne indossa il suo “abito invernale”, il cinema si scalda con le immagini del deserto namibiano. Fondation Grand Paradis propone infatti, all’interno del programma della serata, la proiezione di Lions of the Skeleton Coast di Will e Lianne Steenkamp, film pluripremiato alla 28a edizione del Gran Paradiso Film Festival, dove ha ottenuto lo Stambecco d’Oro, lo Stambecco d’Oro Junior, il Premio alla Miglior Sceneggiatura (Giuria tecnica) e il Premio GPFF Online.
Il film racconta la storia di tre leonesse della Namibia seguendone il viaggio lungo una delle coste più selvagge dell’Africa. Nel corso degli anni, le giovani protagoniste affrontano la lotta per la sopravvivenza nella remota Skeleton Coast, adattandosi ad un ambiente estremo e scoprendo strategie sorprendenti per vivere e cacciare lungo il litorale. Ne emerge la natura come autentica maestra, che nella sua forza e nelle sue fragilità offre preziose chiavi di lettura per comprendere il nostro tempo.
Durante la serata saranno inoltre aperte le iscrizioni alla giuria del pubblico per la 29a edizione del Festival, con le diverse possibili modalità: Giuria GPFF Gold, Giuria GPFF, Giuria CortoNatura, Giuria Online. Gli spettatori potranno così diventare parte attiva della manifestazione, partecipando direttamente alla scelta dei film vincitori.
In questa prospettiva, quest’anno ha debuttato l’iniziativa “Visioni al Centro”. I visitatori dei Centri Visitatori del Parco di Cogne e di Rhêmes-Notre-Dame potranno partecipare alla scelta dei film che verranno inseriti nel Concorso internazionale dell’edizione 2026 del Festival. A Cogne, le proiezioni sono in programma dal 14 al 17 febbraio, con inizio alle 16, mentre presso Rhêmes-Notre-Dame, ogni fine settimana dal 31 gennaio al 29 marzo: il sabato alle 16 e la domenica alle 11, con due appuntamenti aggiuntivi il 16 e 17 febbraio.

