Marco Camandona in cima al Gasherbrum II, gli manca una sola vetta per completare gli Ottomila

Marco Camandona, sul Karakorum insieme ad Abele Blanc e Dante Luboz, affronterà ora il Gasherbrum I per poter portare a termine il suo sogno.
Camandona Luboz e Blanc
Montagna

La spedizione valdostana composta da Marco Camandona, Abele Blanc e Dante Luboz ottiene il suo primo obiettivo: la vetta del Gasherbrum II senza ossigeno supplementare, a quota 8.035 metri. Ora a Camandona manca solo il Gasherbrum I (8.068 m) per concludere il sogno di ogni alpinista, salire sulle vette di tutti i 14 Ottomila del mondo.

Come scrive sui social l’Unione Valdostana Guide Alta Montagna, Abele Blanc, che quel sogno l’ha coronato già diversi anni fa e che ha introdotto Camandona all’alpinismo, si è fermato al Campo 2, mentre Dante Luboz ha dovuto abbandonare l’ascesa a 150 metri dalla vetta.

Marco Camandona è partito per il Pakistan: obiettivo Gasherbrum I e II

18 giugno 2024

L’alpinista valdostano di fama internazionale Marco Camandona è partito all’inizio di questa settimana per il Pakistan. Il suo obiettivo è scalare i Gasherbrum I e II, nel massiccio del Karakorum. Per la guida alpina della società di Valgrisenche, le due vette nel mirino condurrebbero al coronamento di “un grande sogno” avviato nel 1998, rappresentato dalla conquista di tutte le cime da oltre 8mila metri al mondo (in totale 14), senza ossigeno supplementare.

Assieme a Camandona, la spedizione include i valdostani Abele Blanc e Dante Luboz. “Ciò che conta non sono tanto le scalate eclatanti, ma la voglia di vivere l’avventura”, afferma Camandona. Blanc è uno dei pochi alpinisti italiani ad avere al suo attivo tutti i 14 8mila del mondo, oltre ad essere colui che ha introdotto Marco all’alpinismo, “nel 1996 la prima volta insieme in spedizione, oggi si va a programmare un lungo viaggio fatto di emozioni”.

Camandona, Blanc e Luboz procederanno con l’avvicinamento al campo base a quota 5.100 lungo il ghiacciaio del Baltoro. Una volta là, inizierà una seconda fase di ascensione (ed acclimatamento) verso i campi alti. L’obiettivo, superato quello stadio, è di concatenare Gasherbrum I e II, senza scendere al campo base, senza usare ossigeno supplementare e con più rapidità d’azione possibile. Le ascese alle vette sono previste tra metà e fine luglio.

Il primo concatenamento delle due vette, senza ritorno al campo base, né rifornimenti di materiale e viveri preventivi (e senza incontrare altri alpinisti), risale al periodo tra il 23 e il 30 giugno 1984 e porta la firma di Reinhold Messner e Hans Kammerlander. La spedizione valdostana, denominata “The beautiful mountain”, ha il patrocinio della Regione Autonoma Valle d’Aosta e dell’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna.

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