La gara, lunga 5 chilometri per 850 metri di dislivello positivo, è partita da Valtournenche, in località Maen, per raggiungere il rifugio Barmasse, nei pressi del lago di Cignana.
“In ammiraglia sei il nono corridore”. Giovanni Ellena, direttore sportivo di ciclismo, sabato 31 maggio era a Verrès in attesa della partenza della ventesima tappa del Giro d’Italia.
"Su 10 casi solo 3 sono conosciuti dai nostri servizi", dice Anna Maria Beoni, direttrice del dipartimento di Salute Mentale. Nei piani, l'apertura di un consultorio per i giovani anche a Donnas.
La penultima tappa del Giro d'Italia 2025, da Verrès a Sestriere, ha regalato il colpo di scena che forse nessuno, alla vigilia, si sarebbe mai aspettato.
La penultima tappa della corsa è partita da Verrès portando colore, festa e tanta gente. A scalare la classifica, a Sestrière, Simon Yates, che conquista la maglia rosa.
Tra le coppie femminili, il miglior tempo è stato realizzato da Anaïs Zemoz e Alexa Borettaz. Per quanto riguarda invece la classifica delle coppie miste, il successo è andato al team “Luminari Cuc”, formato da Michela Carrara e Tommaso Cuc.
Proprio in quella vallata, nel Lötschental, nel 2019 il gruppo di Gressoney ha partecipato al Walsertreffen, il tradizionale raduno delle comunità walser dell’arco alpino.
Nel corso di un’operazione di controllo mirata, gli agenti della Polizia penitenziaria hanno rinvenuto hashish e crack riconducibili a due detenuti – uno di origine africana e uno italiana.
Un ponte di solidarietà tra Valle d'Aosta e Nepal: Il coro "Les Enfants du Gran Paradis" ha donato le proprie divise in beneficenza ai bambini orfani della Sanonani House in Nepal
Il primo premio è andato ad Andrea Buat e Denis Stetco, seguiti da Corinne Campier e Marco Nizelli al secondo posto, mentre Debora Curtaz e Alessia Vuillermoz hanno chiuso il podio.
La carta carburante per professionisti ed aziende è uno strumento di pagamento specifico, nato per semplificare la gestione delle spese di rifornimento per aziende e professionisti.
Pareri e opinioni diverse per la tappa valdostana del Giro d'Italia, tra chi esulta all'arrivo della "corsa rosa" e chi non ne vede molti vantaggi, anzi.
Grande spettacolo nella Biella-Champoluc: tra caldo, salite massacranti ai colli Tzecore, Saint-Pantaléon e Joux e tanto pubblico, una bellissima cartolina della Valle d’Aosta. Carapaz tenta l’attacco, ma Del Toro lo marca stretto.