Adu sigla l’accordo con Sinistra italiana. Il primo obiettivo sono le Politiche 2023

Oggi - 14 aprile -, l’accordo è stato presentato all’Hotel des États, ad Aosta, alla presenza di Nicola Fratoianni, deputato dal 2013 e dal 2017 segretario di Sinistra italiana: “Ci sono casi in cui è immediatamente facile riconoscersi per le cose che si pensano, che si fanno e per i valori che ci uniscono".
L'accordo tra Adu Vda e Sinistra italiana con Nicola Fratoianni
Politica

Adu VdA stringe l’accordo con Sinistra italiana e si prepara al primo – a meno di un voto regionale anticipato che in piazza Deffeyes nessuno vuole – appuntamento con le urne: le Elezioni politiche 2023.

Oggi – 14 aprile -, l’accordo è stato presentato all’Hotel des États, ad Aosta, alla presenza di Nicola Fratoianni, deputato dal 2013 e dal 2017 segretario di Sinistra italiana: “Ci sono casi in cui è immediatamente facile riconoscersi per le cose che si pensano, che si fanno e per i valori che ci uniscono – ha spiegato -. E questo riconoscersi tra noi è stato immediato. Ambiente, diritti e uguaglianza sono parole che colgono il tema del mondo che abbiamo attorno, un mondo che cammina all’indietro”.

Che le Politiche 2023 siano l’obiettivo non è più un segreto: “Le Politiche sono qui – ha aggiunto il segretario di Sinistra italiana -, sono il prossimo passaggio. Il Paese è in campagna elettorale da da subito dopo la riconferma del Presidente Mattarella. Già lavoriamo in questa direzione e questo è un passaggio importante. Noi lavoriamo con molte realtà riconosciute e credibili nei loro territori, e per noi significa riconoscere il valore di quelle esperienze e costruire una convergenza”.

“Si realizza un sogno che noi accarezziamo da tempo – dice invece l’ex consigliera regionale Daria Pulz, che fa parte della segreteria di Adu -, e che sentiamo da sempre come un imperativo categorico. L’obiettivo è quello di uscire dalle nostre montagne e captare movimenti che vanno nella nostra direzione anche a livello internazionale. L’accordo con Sinistra italiana risponde a questa sentita finalità: aprire il nostro piccolo movimento alla collaborazione con la politica nazionale ed europea, ma sempre con un occhio molto concentrato a livello locale”.

Occhio che vede, aggiunge Pulz, “un momento particolarmente delicato, sia per la nostra storia locale con l’ennesima crisi di governo ed i consiglieri impegnati a capire come sopravvivere invece che dare risposte alla cittadinanza, ma a difficile anche per la politica nazionale, in questo quadro davvero osceno di guerra”.

Nel merito dell’accordo entra l’altro membro della segreteria di Adu, Mirko Billet: “Nella pratica questo lavoro di tessitura si concretizza attraverso la promozione di iniziative a livello locale di Sinistra italiana, che potrà portare in Parlamento temi e proposte utili anche per il nostro territorio. Ci sono poi tematiche molto simili con il vicino Piemonte, quindi anche con i loro referenti si possono fare iniziative comuni e interregionali”.

Con uno sguardo, però, anche in sala dove ascoltano attentamente Chiara Minelli di Rete civica, assieme a Erika Guichardaz e Raimondo Donzel di Area democratica: “Voglio essere molto chiaro – spiega ancora Billet -, questo accordo non esclude anzi rafforza la collaborazione di Adu con le altre forze politiche locali”.

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