Aps, quando il “premio” è troppo: il Comune si rivolge al Tribunale per la restituzione dell’eccesso

Il dato è emerso in Consiglio, a seguito di una mozione di Girardini (Rinascimento). Un ex consigliere del cda della partecipata deve restituire una parte del premio di risultato, eccedente rispetto ai contorni della "Madia", ma si rifiuta. Il Comune chiede un decreto ingiuntivo al Tribunale per recuperare la somma.
Il municipio di Aosta
Politica

L’obiettivo del Comune di Aosta è uno: ottenere un decreto ingiuntivo da parte del Tribunale per farsi restituire la somma in eccesso di un premio di risultato, da parte di un ex consigliere del cda di Aps.

Torna a far parlare di sé la società in house del Capoluogo. A portare la questione in Consiglio comunale – promettendo questa volta  “delicatezza” – è il capogruppo di Rinascimento Valle d’Aosta Giovanni Girardini: “Negli anni c’è stato uno sforamento del tetto massimo dei premi, una cosa ormai assodata, da parte dell’Amministrazione comunale. Non siamo qui a discutere se sia giusto o sbagliato attribuire un premio ai consiglieri del cda, ma la restituzione della parte eccedente rispetto al tetto definito dalla Madia”.

Restituzione non semplice: “Ci sono state anche delle spese legali da sostenere per richiedere queste restituzioni ai consiglieri di amministrazione in questione – aggiunge Girardini -, alcuni dei quali, rilevo oggi, si rifiutano di restituire la parte del premio che supera il limite massimo”.

La richiesta è quella di vigilare e di avviare – si legge nell’impegnativa della mozione – “ogni dovuta azione per tutelare la Società, rispetto a compensi eventualmente indebitamente trattenuti dai Consiglieri componenti l’Organo Amministrativo nel periodo 2015/18”.

Il Sindaco Gianni Nuti replica: “Al momento tutti gli ex consiglieri del precedente e quelli dell’attuale cda hanno restituito la somma, tranne uno. Per questo motivo abbiamo presentato un’istanza al Tribunale per ottenere un decreto ingiuntivo. L’azione legale è in corso, a dimostrazione che ci sia il controllo analogo. Il Comune, socio unico, ha il dovere e l’interesse ad ottenere le somme che gli sono dovute. Stiamo cercando di tenere sempre alta l’attenzione”.

Con l’astensione della maggioranza la mozione viene respinta. Girardini se ne rammarica, ma lancia un amo verso Nuti: “Il Sindaco vigili. Lei non ha responsabilità per questi premi perché non c’era. Lei ha la responsabilità di esigere le somme. So che è antipatico fare questi atti, come Lei e Aps state facendo, per riavere indietro quanto dovuto. Darsi dei premi da soli ed esagerare nel farlo però è ancora più sgradevole”.

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