Casinò, la minoranza attacca: “Iniziative inefficaci, presenti forti criticità”

Rollandin: "Nel 2011 risultato positivo, mentre quest'anno dopo un avvio molto difficoltoso dovuto essenzialmente alla crisi, c’è stato un miglioramento del trend e un maggior contenimento del calo del fatturato".
Politica

In apertura della seconda giornata di lavori, il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha presentato al Consiglio regionale la relazione annuale sull’andamento della gestione della Casinò de la Vallée spa. Il 2011 è stato il primo anno completo di operatività della nuova società per azioni che gestisce sia la casa da gioco di Saint-Vincent sia il complesso alberghiero del Grand Hôtel Billia a seguito della fusione per incorporazione della STV spa avvenuta il 1° settembre 2010.

Rollandin ha riferito che “il 2011 è stato caratterizzato, da un lato, dalla tenuta del fatturato e dalla crescita delle presenze, anche a fronte del peggiorare della congiuntura economica e, dall’altro, dall’avvio di tutti i lavori previsti dai piani di sviluppo. Il 2011 ha visto conseguire un risultato economico positivo di 3 milioni 344 mila 610 euro, pari a quello dell’anno precedente e andando oltre le aspettative, anche di budget”.

Il Presidente si è infine soffermato sull’andamento 2012. «Dopo un avvio molto difficoltoso dovuto essenzialmente alla crisi, c’è stato un miglioramento del trend e un maggior contenimento del calo del fatturato. Nei primi 6 mesi dell’anno la diminuzione del fatturato del casinò è stata pari al 16% circa. Certamente, come già programmato nel piano finanziario, il corrente anno e il prossimo presenteranno delle sofferenze di bilancio, ma questo è necessario per riportare Saint-Vincent sul tetto europeo delle case da gioco. Sarà molto importante monitorare costantemente l’evolversi della crisi economica e, laddove necessario, portare i correttivi conseguenti per traghettare la nostra azienda al 2014, anno in cui il piano di sviluppo sarà completato e quindi le attività potranno ricominciare a pieno regime”.

Minoranza all’attacco: “Iniziative inefficaci”
Una relazione che però non ha convinto la minoranza. “Si minimizzano le forti criticità presenti – ha sostenuto la Consigliera Capogruppo Carmela Fontana (PD) –. Gli investimenti realizzati, seppur positivi, non hanno portato i benefici attesi. Il calo rilevante degli introiti dei giochi da tavolo trae origine da un’evidente inefficacia delle iniziative a favore della clientela. Nelle politiche aziendali si ravvisa un preoccupante cambio di strategia che porta a mettere in secondo piano il settore di gioco, rispetto agli investimenti al Grand Hôtel Billia e al Centro congressi”. Il Vicepresidente del Consiglio, Albert Chatrian (Alpe), ha espresso "grande preoccupazione perché nonostante il cambiamento dei rapporti tra Regione e Casinò, e benché la quota che va alla collettività valdostana sia stata ridotta al minimo, il “gruzzoletto” di 28 milioni di euro che la società ha accantonato per pagare i piani di sviluppo messi in campo sarà estinto a fine anno e la società dovrà indebitarsi in maniera pesante”.

Per la maggioranza bisogna “guardare al quadro complessivo”
Per il Capogruppo della Stella Alpina Francesco Salzone “i numeri ci fanno capire che la strategia adottata è d’investimento, con l’obiettivo di diventare leader a livello europeo. In quest’ottica, sarà fondamentale terminare rapidamente i lavori del complesso alberghiero, in modo da offrire una proposta completa e di qualità, il cui nocciolo del divertimento sarà costituito dal Casinò". Leonardo La Torre (FA) ha precisato che "sì, ci sono preoccupazioni, ma rispetto a un quadro complessivo dobbiamo essere sereni e tranquillizzare chi opera all’interno del Casinò e i cittadini valdostani”. Per  Massimo Lattanzi (PdL), “i risultati sono stati ottenuti malgrado la forte crisi che ha paralizzato l’intero settore, e contestualmente la gestione Casinò spa ha iniziato il suo enorme progetto di riqualificazione. Non possiamo non rilevare la capacità del management di affrontare una sfida e un mercato complessi e mantenere dei risultati economici soddisfacenti. Dalla gestione di prospettiva ci aspettiamo però molto di più. La riqualificazione della casa da gioco e la nuova Spa permetteranno di guadagnare quote di mercato nel gioco e nel settore turistico. 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte