Politica di Luca Ventrice |

Ultima modifica: 1 Agosto 2020 14:45

Comunali 2020, a Pollein cade l’idea di un’unica lista

Pollein - Il capogruppo di minoranza Marco Olivo spiega: "Non vi sono sono le condizioni amministrative e di vera e reale voglia di fare le cose insieme, anche in conseguenza del veto posto sui nomi dei consiglieri di opposizione uscenti".

Municipio di Pollein

A febbraio, prima che l’emergenza Covid-19 sparigliasse le carte, a Pollein si lavorava, in vista delle Elezioni comunali poi slittate, su due fronti.

Da un lato il Sindaco uscente Angelo Filippini si diceva disponibile a rimettersi in gioco, dall’altra l’opposizione capitanata da Marco Olivo si stava organizzando, alla ricerca di persone da candidare.

Nel mezzo un tentativo, ora naufragato, di costruire una lista unica per arrivare all’appuntamento elettorale di settembre.

Olivo infatti, in una nota, spiega: “Il gruppo Pollein nel Cuore ha lavorato in questi mesi per unire le energie e per comporre una lista unitaria per le prossime elezioni comunali accettando, con senso di responsabilità, addirittura la pretesa dell’attuale maggioranza di poter proporre due soli suoi rappresentati nella lista su quindici complessivi. Tuttavia sentiamo di dover rinunciare a questo obiettivo perché le ulteriori condizioni poste dall’attuale maggioranza non sono state frutto di una reale condivisione”.

Una serie di veti incrociati, ma non solo: “Non sono state oggetto di confronto tra i due gruppi politici né il programma, né l’indicazione del vicesindaco e neppure vi è la certezza politica della presenza in giunta di uno dei due nomi da noi proposti”, scrive ancora il capogruppo di minoranza.

“Riteniamo, con senso di responsabilità – chiude la nota -, di dover prendere atto che non vi sono sono le condizioni amministrative e di vera e reale voglia di fare le cose insieme, anche in conseguenza del veto posto sui nomi dei consiglieri di opposizione uscenti che in questi cinque anni hanno approfondito i dossier legati allo sviluppo del paese, interpretando il ruolo dell’opposizione in modo serio e corretto”.

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