Concorso Vigili del Fuoco, Rollandin: “La suddivisione per mestieri è stata chiesta dai sindacati”

Sulla procedura selettiva nelle scorse settimane si è pronunciato, in senso favorevole per l’Amministrazione regionale, il Tar della Valle d’Aosta a cui si erano appellati alcuni dei candidati, esclusi dalla successiva selezione di 9 unità
Politica

“Il tema delle graduatorie per mestiere è trasparente”. Così Augusto Rollandin, Presidente della Regione, replica a Stefano Ferrero sul concorso dei Vigili del Fuoco, definito dal consigliere del M5S “un gran pasticcio”.
Sulla procedura selettiva nelle scorse settimane si è pronunciato, in senso favorevole per l’Amministrazione regionale, il Tar della Valle d’Aosta a cui si erano appellati alcuni dei candidati, esclusi dalla successiva selezione di 10 unità

“Il Tar – ha sottolineato Rollandin – ha rilevato la piena conformità delle graduatorie suddivise per mestiere sulle regole del bando; è stata anche confermata la piena legittimità del provvedimento della Giunta regionale, fondata sulla mera ricognizione del fabbisogno di personale mediante individuazione dei profili mancanti.”

Il Presidente della Regione ha quindi spiegato come la ripartizione per mestieri sia avvenuta su richiesta dei sindacati. “La suddivisione in essere è stata giudicata coerente con le necessità fondamentali e attuali di composizione delle squadre di intervento”. Rollandin ha quindi aggiunto “Bandire i concorsi senza identificare prima i mestieri potrebbe generare un rischio non indifferente: quello di avere dei buoni laureati in partenza che però non sanno usare un picco o una motosega”. Sul futuro il Presidente ha quindi spiegato che se "si rendessero vacanti altri nuovi posti si procederà a verificare di quale mestiere in quel momento abbia effettiva esigenza il Corpo. Se vi saranno graduatorie utili alla copertura dei posti individuati si procederà direttamente, sennò si procederà ad indire un nuovo concorso per il mestiere richiesto".

Nella replica Ferrero ha messo in dubbio la trasparenza delle procedure di assunzione. “In questo concorso sono state date a coloro che hanno partecipato delle informazioni poco trasparenti, qualcuno ha sostenuto anche delle spese non indifferenti per acquisire delle abilitazioni. In un concorso del genere si poteva anche stabilire una multi qualifica”.
 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Politica
Politica
Politica