E’ stato confermato lo stanziamento di un milione di euro nel bilancio 2011 per la copertura del servizio di tata familiare. La conferma arriva dall’Assessore regionale alle Politiche sociali Albert Lanièce in risposta ad un’interrogazione presentata in Consiglio regionale dalla Consigliera e Capogruppo del Partito Democratico, Carmela Fontana.
“La cifra è pari a quella del 2010 – ha spiegato l’assessore – così come, dopo un’attenta valutazione degli uffici, è stato deciso di non modificare le tabelle che regolano la percentuale a carico della Regione rispetto alla spesa sostenuta dalla famiglia, in quanto ritenuta congrua e per quest’anno sostenibile”.
In Valle ci sono una quarantina di Tate che hanno attivato una ventina di servizi-strutture ospitanti mediamente 120-150 utenti al giorno.“Un gruppo di Tate ha espresso la volontà di unirsi in cooperativa – ha aggiunto l’assessore rendendo noti i temi di un incontro avvenuto lo scorso 25 novembre – noi siamo disponibili a rivedere le modalità operative solamente se è la maggioranza delle Tate a volerlo”.
