Politica di Silvia Savoye |

Ultima modifica: 5 Novembre 2019 16:55

Contributi mobilità sostenibile, il “sì” delle commissioni alla delibera attuativa

Aosta - Le commissioni competenti hanno oggi espresso parere favorevole. Tocca ora alla Giunta licenziare in via definitiva la delibera.

Auto elettrica

Spetterà alla Giunta regionale, nei prossimi giorni, licenziare in via definitiva la delibera che contiene criteri e modalità per la concessione dei contributi previsti dalla legge sulla mobilità sostenibile.

Oggi la terza Commissione “Assetto del territorio” e la quarta Commissione “Sviluppo economico” si sono riunite congiuntamente per esaminare, in sede consultiva, la proposta di atto amministrativo I Commissari hanno espresso parere favorevole a maggioranza, con l’astensione dei gruppi ADU-VdA, Lega VdA, Misto e Mouv’.

“Con questo atto – commentano i Presidenti della terza e della quarta Commissione, Alessandro Nogara (AV) e Giovanni Barocco (UV) – si dà corpo alla legge regionale approvata a inizio ottobre nella parte che riguarda la concessione dei contributi: è l’inizio di un percorso che consentirà di rinnovare nel tempo il parco veicoli, sia dei privati che del pubblico. Gli obiettivi che ci siamo prefissati per far diventare la nostra regione Fossil Fuel Free passa attraverso l’infrastrutturazione del nostro territorio ma anche tramite la modifica dei comportamenti dei cittadini. Oggi, abbiamo compiuto un altro piccolo passo e ringraziamo la Giunta e gli uffici regionali per il lavoro svolto in maniera sollecita e puntuale dall’approvazione della legge sulla mobilità sostenibile.”

Possono accedere ai contributi previsti –  7 milioni di euro nel triennio – per cambiare la propria auto con una a basse emissioni, o per acquistare una bici elettrica, chi è maggiorenne, all’atto della presentazione della domanda (nel caso in cui si tratti di una persona fisica), ha maturato almeno due anni di residenza, anche non consecutivi, nel territorio regionale ed è residente in uno dei comuni della Regione. Inoltre viene richiesto il possesso della patente di guida in corso di validità, qualora sia necessario per la conduzione del veicolo per il quale si richiede il contributo.

“I contributi concessi – ricordano i Presidenti Barocco e Nogara – riguardano l’acquisto di veicoli a bassa emissione, a pedalata assistita e la micromobilità elettrica, l’installazione di stazioni di ricarica domestiche e per il rinnovo del parco veicoli di proprietà pubblica. Da segnalare che l’atto prevede che i contributi per i veicoli a bassa emissione siano concessi retroattivamente dal 1° gennaio 2019, mentre quelli per le biciclette elettriche e la micromobilità a partire dall’entrata in vigore della legge.”

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