"Come è possibile che la Valle d’Aosta, una delle regioni più ricche d’Italia e d’Europa, dopo aver goduto per decenni di risorse economiche abbondantissime si trovi dopo pochi anni di crisi in una situazione economica e sociale così delicata e precaria, come emerso con la situazione contabile approvata nell’ultimo consiglio regionale?" La domanda arriva all’indomani dell’incontro di Cogne dalla Lega Nord Valle d’Aosta.
In una nota il segretario Sergio Ferrero spiega come nel corso dell’appuntamento della costituente valdostana: "La maggioranza assoluta degli intervenuti non ha fatto che riproporre vecchi slogan tesi alla difesa di un’Autonomia, in virtù della quale, per decenni vi sono stati i presupposti economici che hanno permesso di porre in essere azioni politiche rivolte, troppo spesso, all’ottenimento di consenso politico e molto poco attente alla creazione di un sistema socio-economico sostenibile da trasmettere alle generazioni future".
La Lega Nord Valle d’Aosta, prosegue la nota, "intravede negli anni di cattivo sfruttamento delle risorse, economiche e non, garantite alla nostra regione in virtù dei poteri speciali attribuiti alla stessa, il fattore che oggi giustifica sia la difficile situazione economica regionale, sia la disaffezione e l’allontanamento di buona parte dei cittadini dai temi cardine dell’Autonomia".
Il segretario Ferrero conclude spiegando come "la Lega Nord Valle d’Aosta ritiene essenziale utilizzare la prerogativa del pieno riparto fiscale (10 decimi) per avviare finalmente un’inversione di rotta spostando l’attenzione dal sistema assistenziale a quello produttivo, generatore di vere risorse che rendano effettivamente autonomi e liberi, in tutti i sensi, i cittadini valdostani."
