Courmayeur, allo studio una nuova sede per il Liceo linguistico

Se ne è parlato ieri, durante il Consiglio comunale, convocato per l’approvazione del Bilancio di previsione 2021/2023 e il documento unico di programmazione. Incremento di iscritti per il Liceo linguistico.
Liceo linguistico Courmayeur
Politica

Il Liceo linguistico di Courmayeur continua ad attrarre nuovi studenti e l’amministrazione comunale progetta una nuova sede. Se ne è parlato ieri, durante il Consiglio comunale, convocato per l’approvazione del Bilancio di previsione 2021/2023 e il documento unico di programmazione.
Il documento contabile, approvato ieri con il voto contrario della minoranza, pareggia sulla cifra di 28 milioni e 455 mila euro. Oltre 16 milioni e 500 mila euro del bilancio vanno a coprire le spese correnti, 9 milioni per le spese in conto capitale, mentre le spese in conto terzi valgono 2 milioni e 737mila euro.

“Nell’anno scolastico 2021/ 2022 – ha spiegato l’Assessora Alessia Di Addario – il liceo linguistico registra un ulteriore crescita di iscritti perché l’offerta didattica è stata implementata con due nuove sezioni, una di perfezionamento linguistico e una per gli sportivi. Tale incremento di iscritti impegnerà l’amministrazione alla ricerca di nuove aule (Nda 15 quelle necessarie), ma anche a pensare ad un progetto per la costruzione di una nuova sede e si sta valutando, in accordo con l’Amministrazione regionale, l’area dell’ex Patinoire in località la Villette”. Scartata invece l’ipotesi del “Lascito Proment” per i vincoli esistenti sull’edificio.

Intervenendo nel dibattito il sindaco Roberto Rota ha spiegato come per dar corso all’intervento la soluzione individuata è quella di un intervento “pubblico privato. La Regione e l’Amministrazione comunale non hanno fondi, dovremo ricorrere a queste soluzioni perché sono le uniche possibilità oggi per fare investimenti importanti”.

Sempre a proposito di scuole ieri il sindaco, riferendo della situazione sanitaria in paese ha parlato di un focolaio nella scuola materna Proment che ha portato nei giorni scorsi alla quarantena per alunni e docenti. Ad oggi sono 40 i positivi in paese e 33 isolati. “Tante di queste situazioni sappiamo essere nate da cene e feste private. Sono cose da evitare,  – l’invito del sindaco Rota – cerchiamo di avere comportamenti il più possibile virtuosi.”

Sul bilancio, così come sulle aliquote Imu 2021 e la riduzione delle indennità si è consumato lo scontro con la minoranza.
“Tutte le vostre proposte buoniste vanno nella direzione di screditare chi in questo momento amministra” ha sbottato il sindaco Roberto Rota “Prendiamo atto dell’ottima amministrazione dei tre anni precedenti che ha centrato tutti gli obiettivi, non siamo qui a giudicare quanto fatto prima.” Chiudendo le porte alle proposte formulate dalla minoranza Rota ha spiegato di voler impegnare le risorse che arriveranno dallo Stato o che si renderanno libere con l’avanzo di amministrazione “nella promozione e nel rilancio della località, che ha bisogno di ripartire”.

In questo senso il primo cittadino ha annunciato di aver formalizzato la candidatura di Courmayeur per ospitare nel 2024 “un evento di grandissimo di livello internazionale”. Nell’estate 2021 saranno invece organizzate due manifestazioni in Val Ferret e Val Veny che potranno essere accessibili per quell’occasione solo alle auto elettriche. “Abbiamo dei contatti con diversi brand per render queste due località il più Green possibili”.

Annunciando il voto contrario sul bilancio e il Dup l’ex sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi ha spiegato: “Abbiamo riscontrato nell’analisi del Dup che vi sono dei copia e incolla ancora del documento del 2020 in azioni strategiche, per cui non ci è stato permesso di capire quali sono le intenzioni della Giunta e della maggioranza di realizzare alcuni aspetti. Abbiamo presentato degli emendamenti integrativi, non siamo andati volutamente a toccar quanto avevate scritto, ma abbiamo presentato degli elementi integrativi e migliorativi, e a parte uno sono stati cassati tutti. Non possiamo quindi sostenere questa poca visione amministrativa in questa fase delicata, dove uno dei documenti più importanti non rileva quella che è la situazione straordinaria di questa fase storica”.

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