Covid, dal Comune di Châtillon 80mila euro per le famiglie in difficoltà

L'Amministrazione comunale ha pubblicato sul sito internet istituzionale due avvisi: uno per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità e uno per un contributo "una tantum" a sostegno del pagamento dei canoni di locazione o delle utenze domestiche, ovvero luce e/o gas.
Il municipio di Châtillon - Foto lovevda
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80mila euro a sostegno dei nuclei familiari in difficoltà economica per gli effetti derivanti dall’emergenza Covid-19.

A stanziarli il Comune di Châtillon, che ha pubblicato sul sito internet istituzionale due avvisi: uno per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità – da comprare esclusivamente negli esercizi commerciali individuati sul territorio comunale –, e uno per un contributo una tantum al sostegno del pagamento dei canoni di locazione o delle utenze domestiche, ovvero luce e/o gas.

Per gli aiuti alimentari possono presentare domanda i residenti a Châtillon in stato di necessità che non siano percettori di forme di sostegno pubblico o di reddito di importo superiore agli scaglioni indicati nell’avviso.

I beneficiari saranno individuati attraverso la stesura di una graduatoria. I contributi saranno erogati sino all’esaurimento del fondo assegnato di 20mila euro e il valore dei beni acquistabili dipende dalla composizione del nucleo familiare.

Come accedere ai contributi

Le domande devono essere presentate entro le 12 di lunedì 13 dicembre, inviando l’apposito modulo – disponibile anch’esso sul sito del Comune – via email o via pec, allegando copia di un documento di identità.

Per gli aiuti a sostegno del pagamento dei canoni di locazione oppure delle utenze domestiche di luce e  gas – i due interventi non sono cumulabili –, possono presentare richiesta i residenti a Châtillon in possesso di un Isee in corso di validità inferiore o uguale a 17.500 euro e che stiano percependo forme di sostegno pubblico o di reddito di importo netto inferiore o uguale ai limiti stabiliti nell’avviso. I contributi saranno erogati sino all’esaurimento del fondo assegnato di 60mila euro, sulla base di apposita graduatoria:

Per accedere al contributo “una tantum” per il pagamento del canone di locazione bisogna essere in possesso di un contratto di locazione registrato non bisogna essere assegnatari di immobili in regime di edilizia residenziale pubblica, né beneficiare della condizione di emergenza abitativa, né del contributo regionale per il sostegno alla locazione. Per accedere invece al contributo “una tantum” per il pagamento delle utenze domestiche è necessario allegare alla domanda copia delle bollette riferite al 2021, pagate o in scadenza. Per i canoni di locazione, il contributo massimo ammonta a 500 euro per ogni nucleo familiare; per il sostegno al pagamento delle utenze ed il contributo varierà a seconda della composizione del nucleo familiare.

Le domande devono essere presentate entro le 12 di lunedì 20 dicembre, inviando l’apposito modulo via e-mail o tramite pec, allegando copia di un documento di identità.

Il Comune effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni rese per partecipare agli avvisi, richiedendo anche la produzione di specifica documentazione e provvedendo al recupero delle somme erogate ed alla denuncia all’Autorità Giudiziaria.

“Utilizziamo in questo modo una parte del Fondo Covid costituito dal nostro ente – spiega il sindaco Camillo Dujany – e la restante parte sarà utilizzata per altre iniziative attualmente allo studio”.

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