Dovrebbe svolgersi già nel pomeriggio di oggi un primo giro di incontri fra le forze della coalizione autonomista progressista più il M5S con l’Union Valdotaine e la Stella Alpina.
Questa mattina Alpe, Pd, Uvp e i grillini si sono incontrati per analizzare la situazione e individuare la soluzione di uscita dalla crisi politica in atto. Il punto fermo dell’opposizione rimane, come già delineato ieri in aula, il documento programmatico – La Renaissance valdôtaine – presentato in Consiglio regionale nel giorni scorsi.
“La palla – spiega il Segretario Pd, Fulvio Centoz – deve passare ai partiti partendo da quel documento che potrà essere implementato e sul quale, comunque, bisognerà trovare, come è normale in politica, dei punti di accordo. L’obiettivo è arrivare ad un governo che lavori subito e bene”.
Dalle forze politiche di opposizione è partita questa mattina la risposta, alla lettera di Uv e Stella Alpina.
“Abbiamo chiesto loro due incontri separati – sottolinea Alessia Favre, Presidente di Uvp – perché la maggioranza non esiste più. Quello che metteremo sul tavolo oggi è che non abbiamo pregiudiziali sui nomi ma guardando al cambiamento ci aspettiamo segnali che vadano in quel senso”. Tradotto: no ad un Governo Rollandin bis ma neppure, pare, ci sarebbe l’avallo per un esecutivo guidato da Aurelio Marguerettaz e Antonio Fosson. Proprio sul nome dell’ex Assessore regionale alla Sanità da tempo si è concentrata maggiormente l’attenzione come potenziale Presidente della Regione anche se a mettere d’accordo tutta l’opposizione sarebbe una presidenza al femminile, con la capogruppo di Alpe Patrizia Morelli.
Nell’agenda pomeridiana dei movimenti di opposizione dovrebbe entrare prima l’incontro con l’Uv e successivamente quello con la Stella Alpina. Non è mistero che proprio i 5 consiglieri dell’Edelweiss siano al momento i più corteggiati per dare vita al dopo Rollandin.
