Crisi politica, La Torre invita le due minoranze al confronto

Il 18esimo consigliere invita i due schieramenti a "avviare urgentemente tavoli di confronto politico, partendo da alcuni contenuti indiscutibilmente validi di Renaissance e dalle legittime emergenze amministrative del governo uscente".
Politica

"Avviare urgentemente tavoli di confronto politico, dove partendo da alcuni contenuti indiscutibilmente validi di Renaissance e dalle legittime emergenze amministrative del governo uscente si possano raggiungere accordi nella chiarezza del confronto". E’ questo l’invito che arriva oggi dal 18esimo consigliere Leonardo La Torre ai due schieramenti, Uv e Stella Alpina da una parte, Uvp, M5S, Alpe, Pd-Sinistra Vda dall’altra. L’obiettivo spiega ancora La Torre è "di risolvere la crisi alla luce del sole senza troppi tatticismi col chiaro intento di evitare le elezioni anticipate che sarebbero un grave danno per la nostra regione". 

A raccogliere l’invito del consigliere unionista potrebbe essere già oggi il Partito democratico a cui in mattinata è arrivata la richiesta di incontro da parte di Uv e Stella Alpina. "Valuteremo oggi con la segreteria se accettare o meno l’invito" spiega il Segretario Fulvio Centoz che nei giorni scorsi ha dato un ultimatum ai suoi.

Nel frattempo ieri sera da Alpe è arrivato un primo "no" ai due movimenti dell’ex maggioranza. In sostanza il movimento guidato da Piero Floris ha ribadito che prima di incontrare nuovamente Uv e Stella Alpina attende una risposta sul documento della Renaissance che rimane la base per qualsiasi dialogo.

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