"Siamo arrivati alla farsa. Per giorni le forze di opposizione hanno sostenuto di essere in grado di comporre un nuovo governo nella trasparenza e al di fuori della politica dei corridoi: oggi, mettendo in dubbio l’onestà intellettuale degli uffici della presidenza del consiglio regionale, trovano la scusa tecnica per giustificare la loro fragilità politica." Così in una nota l’Uv risponde a Pd, Uvp, Alpe e M5S che venerdì sera hanno annunciato di voler raccogliere le firme per andare ad elezioni.
"A questo punto ci si chiede: cosa cambia tra l’elezione del presidente e della giunta dalla mozione di sfiducia costruttiva? Forse volevamo arrivare in aula e chiedere il voto segreto? Ma quali basi di solidità può avere una maggioranza eletta subdolamente?" Si chiede il Mouvement. "Se questo è il cambiamento verso la trasparenza che viene evocata da otto mesi a questa parte – conclude l’Uv – allora preferiamo l’attuale modo di fare politica: pochi annunci, ma la coerenza dei fatti".
