Diego Lucianaz torna in Consiglio fra i banchi della Lega, “da indipendente e indipendentista”

I punti sui quali il neo consigliere ha spiegato di volersi impegnare sono, oltre ai problemi energetici contingenti, l'attuazione della zona franca e la tematica dell'autodeterminazione. "
Lucianaz Diego
Politica

Dopo lunghe riflessioni Diego Lucianaz ha sciolto la riserva. Il consigliere regionale torna in aula in sostituzione della neo senatrice Nicoletta Spelgatti, e lo fa iscrivendosi al gruppo della Lega Vda. Scelta non scontata, visto che Lucianaz negli ultimi mesi si era allontanato dal Carroccio.

“In questo periodo sono stato occupato nella mia impresa, per le dure restrizioni dell’emergenza sanitaria che non mi hanno permesso di seguire la politica e l’attività della Lega, alla quale non ho rinnovato la mia iscrizione” ha spiegato Lucianaz “anche perché ero contrario ai tanti Dpcm Covid approvati. Non ho più seguito l’attività dell’Amministrazione regionale, ma osservando l’odissea per arrivare alla sostituzione dell’assessore, non mi posso aspettare una particolare dinamicità da parte del Governo regionale.”

Lucianaz ha quindi evidenziato le “ferite” causate, tanto all’economia quanto alla società, dall’emergenza Covid.

“Siamo nell’occhio del ciclone, il periodo è molto difficile e economicamente drammatico. Nessuno poteva immaginare gli aumenti dei prezzi dell’energia. I  commercianti, gli artigiani ricevono  fatture con cifre impressionanti, che non riusciranno a rimborsare. Le famiglie attendono le bollette, senza sapere cosa aspettarsi. Quest’assemblea dovrà dedicarsi alla crisi contingente, cercando delle soluzioni utili. Immagino anche un consiglio monotematico sul tema. I valdostani aspettano delle risposte sui problemi concreti, ai valdostani poco importa il nome del nuovo assessore ai trasporti, se mai se ne troverà uno”.

I punti sui quali il neo consigliere ha spiegato di volersi impegnare sono, oltre ai problemi energetici contingenti, l’attuazione della zona franca e la tematica dell’autodeterminazione. “Su questi tre punti lavorerò, all’interno del gruppo della Lega, che condivide totalmente questi obiettivi. Ho contrattato la mia posizione di indipendente o indipendentista per mantenere la libertà di lavorare con tutte le associazioni culturali, tutti i movimenti di opinione, i gruppi che si battono per l’affermazione della cultura valdostana in un mondo in totale trasformazione”.

Oltre alla condivisione degli obiettivi, Lucianaz ha spiegato l’adesione al gruppo “per la riconoscenza che devo al Movimento, alla segretaria Licia Boldi e a tutti quelli che mi hanno votato.”

Lucianaz ha poi concluso il suo intervento scagliandosi contro “la grande pagliacciata del Covid, che sta per terminare… non è una Pandemia, le persone che si informano lo sanno. Da due anni e mezzo siamo molestati dall’Infodemia”.

5 risposte

  1. Finalmente qualche politico sveglio anche nella nostra Valle abbandonata alla falsa informazione, al totalitarismo, individualismo e menefreghismo.
    Se hai bisogno di supporto noi siamo qui a sostenerti sempre.

  2. Mamma quanto brucia dover sentire la verità. Dopo la pubblica ammissione di Pfizer sul fatto che nemmeno si preoccupava di testare i sieri per la limitazione dei contagi, adesso si comincia a parlare. La diga non tiene più. Grandi figure di…. in arrivo per molti nel sistema mediatico e politico

    1. sì, bravo, vada avanti convinto delle sue affermazioni. E quando starà male telefoni a Vanna Marchi e Do Nascimento…

  3. Anche questo, ma alla lega li prendono proprio tutti, con queste dichiarazioni è normale che il Carroccio sia in caduta libera, in Valle abbiamo anche dei politici leghisti molto preparati, dovrebbero fare attenzione a cosa dicono certi colleghi e dissociarsi da certe loro uscite, ne va anche della loro faccia.

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