Disabili: una legge per garantirne la piena inclusione sociale

La legge quadro è stata approvata questa mattina all'unanimità dal Consiglio regionale. La Regione attiverà un gruppo interistituzionale con il compito tra l'altro di promuovere azioni culturali per informare e sensibilizzare la popolazione.
Politica

“Una legge di grande importanza sociale che mette al centro la persona con disabilità e la famiglia che viene richiamata in più punti come grande risorsa”. Così l’Assessore regionale alla Sanità, Antonio Fosson, nel commentare la legge quadro sul “Sistema integrato di interventi e servizi a favore delle persone con disabilità” che è stata approvata questa mattina all’unanimità dal Consiglio regionale.
“Una legge – ha sottolineato Fosson – che ha coinvolto diversi assessorati e che ha trovato il pieno appoggio di tutte le forze politiche”

Tra i punti chiave della legge, che ha l’obiettivo primario di compiere la piena inclusione sociale della persona disabile, l’istituzione di un gruppo interistituzionale sulla disabilità cui compete “il coordinamento  in ambito regionale”.
Il gruppo avrà il compito di elaborare “linee politiche condivise; monitorare la loro attuazione; garantire l’integrazione tra i soggetti responsabili dell’inserimento sociale, educativo e lavorativo delle persone con disabilità; raccogliere dati e informazioni sulle attività; definire le caratteristiche per la realizzazione di una rete informativa regionale sulla disabilità.” Ulteriore compito del Gruppo interistituzionale come sottolineato dallo stesso Assessore Fosson sarà di “promuovere azioni culturali – di informazione e sensibilizzazione –  rivolte alla popolazione”.

Per ciascuna persona disabile dovrà essere definito un progetto individuale che conterrà informazioni: “sul tipo di handicap, sui bisogni di cura, assistenza, riabilitazione, educazione, istruzione, formazione e inserimento lavorativo ma anche sulle misure economiche necessarie per il superamento di condizioni di povertà, emarginazione ed esclusione sociale.” Tale progetto sarà la base di partenza per valutare i bisogni e le aspettative e per definire le azioni, i tempi, i soggetti da coinvolgere e la spesa corrente. Per ciascuna persona disabile sarà inoltre individuato un operatore principale di riferimento a cui spetteranno compiti di monitoraggio.

La legge prevede inoltre l’istituzione di uno sportello informativo integrato che dovrà dare informazioni e consulenza ai disabili e ai loro familiari e una serie di contributi economici destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche e sensopercettive  ma anche all’acquisto di ausili e attrezzatture volte al miglioramento della vita di relazione delle persone con disabilità.
    
Il Consiglio ha approvato infine anche due ordini del giorno con i quali impegna "la Giunta a potenziare ulteriormente gli attuali momenti di integrazione istituzionale e a dare  piena attuazione alle quote di riserva di cui all'art. 3 della l.r. 68/99 e del comma 4 art. 10 del D.L. n. 201 per l'assunzione obbligatoria di persone con disabilità nell'ambito del comparto unico del pubblico impiego della Valle d'Aosta e dell'azienda USL”

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