Elezioni Aosta, salta la seconda coalizione. Anche Alpe e Uvp correranno da sole

La decisione è scaturita ieri sera dopo un ultimo confronto fra le delegazioni politiche. Troppi i veti e le richieste sul tavolo. Per Alpe i candidati saranno Sartore e Lamastra, per Uvp Andrione.
Loris Sartore
Politica

Dopo l’Altra Valle d’Aosta anche Uvp e Alpe affronteranno in solitaria la competizione elettorale di Aosta. La decisione è scaturita ieri sera dopo un ultimo confronto fra le delegazioni politiche. Troppi i veti e le richieste sul tavolo. A iniziare la trattativa ponendo la prima condizionale era stata l’Altra Valle d’Aosta che aveva preteso la poltrona da vicesindaco indicando quattro nominativi. Era poi toccato a Uvp con Etienne Andrione e la fuga di notizie, letta da molti come una forzatura. A chiudere il cerchio Alpe con la rivendicazione di un proprio candidato per la fusciacca di sindaco. 

Alpe si presenterà quindi all’appuntamento con il ticket Loris Sartore, candidato sindaco e Giuliana Lamastra, vice.  "Due persone – sottolineano Bruno Chaussod e Raffaella Roveyaz – con un curriculum senza ombre di cui Alpe va fiera". Per Uvp rimane fermo il nome del candidato sindaco Etienne Andrione mentre il vice sarà definito nei prossimi giorni. L’Altra Valle d’Aosta dovrebbe invece comunicare i propri candidati entro venerdì nel corso di una conferenza stampa. In pole position ci sono ovviamente i due portavoce del movimento, Andrea Padovani e Carola Carpinello. 

"Non sussistono le condizioni per affrontare questo percorso con L’altra VdA e con Alpe" scrive in una nota Uvp, la prima a ufficializzare la rottura delle trattative. "Nonostante la condivisa volontà di portare avanti il cambiamento attraverso una proposta politica fatta di idee innovative e punti programmatici coraggiosi, è sulla scelta delle figure apicali che non si è riusciti a fare sintesi, in particolare non trovando condivisione con Alpe sul profilo relativo alla figura di sindaco, che a nostro avviso avrebbe dovuto rappresentare un’ampia area di condivisione ideale e programmatica."

I primi candidati delle altre liste
In casa Pd non sarà più dei giochi Fabio Platania mentre in campo scenderanno Michele Monteleone, Antonio Crea per il Psi, Vera Verduci per il Centro democratico, Titti Forcellati, Nicolò Fracasso, Luca Tonino, Antonella Barillà, Palmiro Péaquin e Antonio Malacrinò.

Per Creare VdA i primi nomi accreditati per le comunali sono quelli degli assessori comunali uscenti Patrizia Carradore e Andrea Paron, del coordinatore René Tonelli, di Pascal De Moro e di Michela Terzo, oltre a Luca Caruso, responsabile impresa di pulizie, Alessandro Bonetti, insegnante e Giovanna Favala, commerciante.

Per la lista della Stella Alpina, oltre agli uscenti Carlo Marzi e Delio Donzel, si fanno i nomi di Daniele Gay e Deborah Dodaro.

Popolari per Aosta
Per la lista, che raccoglie il centrodestra liberale, appoggiata da Forza Italia, sono arrivate le disponibilità di Luca Lattanzi, consigliere comunale di Aosta, Sylvie Spirli, consigliera comunale di Sarre e coordinatrice regionale dei giovani del partito, Edoardo Melgara, vicepresidente con delega al “Fund raising” nel comitato di presidenza di Forza Italia Valle d’Aosta.

M5S 
A supportare Luca Lotto e Patrizia Pradelli saranno Luciano Alfredo Nicola Mossa, Massimo Balegno, Elisa Tripodi, Paolo Monella, Christopher Boardman, Emanuele Sciardi, Maria Luisa Russo, Giovanna, Ravizzini, Gianni Maggioni, Gentile Mogni, Stefano Vecchi, Bruno Cavallaro, Alessio Patrizi, Pietro Valter Tecco, Pietro Martorello, Massimo Pitassi, Lorenzo Trombino Lucchino, Raffaella Chiara Leveratto, Corrado Rossi, Carmelo Sciré, Adriana Caci, Althea Poggioli e Dina Ballerini

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