Avranno tempo fino al 5 maggio i candidati alle elezioni comunali per decidere se aderire o meno al documento "Dalle parole ai fatti: attuazione a livello regionale dei 10 passi che portano a rifiuti zero" predisposto dall’Associazione Valle Virtuosa.
"Sentiamo un gran parlare in questi giorni di gestione corretta dei rifiuti – spiega Jeanne Cheillon – non sappiamo se preoccuparci o se esserne felici".
Il documento elenca 10 punti "necessari per la salvaguardia della salute dei cittadini, per una maggiore attenzione all’ambiente e al delicato habitat alpino e, non ultimo, per un concreto risparmio economico delle famiglia". Le azioni che si chiede di mettere in campo sono: la promozione della separazione alla fonte dei rifiuti, la raccolta porta a porta, il compostaggio della frazione umida, il riciclaggio, il riuso e la riparazione, l’adozione della tariffa puntuale, il trattamento finale dei rifiuti indifferenziati, la realizzazione di un centro di ricerca e di riprogettazione fino all’azzeramento totale dei rifiuti.
