Elezioni comunali, in campo anche L’Altra Valle d’Aosta

A commentare la scelta del Movimento è su Facebook Raimondo Donzel. "Non posso che prendere atto con rammarico che un pezzo di sinistra valdostana (l'altra valle d'aosta) non si presenterà nelle elezioni comunali di Aosta unita al Pd"
I portavoce de 'L'Altra Valle d'Aosta Andrea Padovani e Carola Carpinello
Politica

Alle elezioni comunali del prossimo maggio scenderà in campo anche L’Altra Valle d’Aosta. A deciderlo è stata l’assemblea che si è tenuta sabato 24 gennaio presso l’Espace Populaire.

"Si tratta di un percorso politico democratico di costruzione di una casa comune per tutta la Sinistra, alternativo nella forma e nei contenuti all’attuale sistema di governo rappresentato dall’Union Valdotaine, dalla Stella Alpina e dai loro alleati". spiegano i portavoce Andrea Padovani e Carola Carpinello. 

Tra gli obiettivi che si pone il Movimento: "favorire il coinvolgimento delle persone e avviare processi partecipativi per costruire un altro Comune più equo, più accogliente, più ecocompatibile; promuovere la piena legalità e la trasparenza nell’azione amministrativa, lottare contro la corruzione, dotarsi di un codice etico per gli amministratori locali, ridimensionare le grandi opere in costruzione ed evitare di promuoverne altre, concentrando gli investimenti sul miglioramento della qualità e della fruibilità dei servizi a favore delle persone (anziani, giovani, bambini), valorizzare i beni comuni per tenerli al riparo dagli appetiti degli speculatori, promuovere forme di Turismo ecocompatibile e che valorizzino il territorio dei nostri Comuni ma anche avviare tutte le misure che concretamente conducano alla soluzione “Rifiuti Zero". Inoltre L’Altra Valle d’Aosta spiega di voler "favorire la mobilità urbana in maniera sostenibile costruendo più piste ciclabili, potenziando i mezzi pubblici e favorendo l’interconnessione tra mezzi urbani, extraurbani, trasporti su gomma e su rotaia in una rete regionale costruita e pensata per qualificare l’offerta e renderla maggiormente fruibile ma anche costruire un sistema di governo e di relazioni che ridefinisca, senza subirli, ruoli e responsabilità all’interno dei processi di globalizzazione e di integrazione europea."

A commentare la scelta del Movimento è su Facebook Raimondo Donzel. "Non posso che prendere atto – scrive il Capogruppo del Pd-Sinistra Vda –  con rammarico che un pezzo di sinistra valdostana (l’altra valle d’aosta) non si presenterà nelle elezioni comunali di Aosta unita al Pd e alle altre forze come il Psi, dando seguito all’esperienza delle regionali del 2013. La scelta di opporsi all’alleanza UV e SA della Lista (l’altra valle d’aosta) prescinde infatti dall’idea che comunque da mesi, dopo l’esperienza delle elezioni europee, era maturata di correre da soli, con una lista separata da quella del Pd… Poi negli altri Comuni naturalmente "niveaux differents" anche per la "sinistra radicale". La coerenza vale se conviene in ogni buona famiglia politica che si rispetti (vale pure per il M5S in VdA)."

 

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