Elezioni politiche, i giovani chiedono un grande polo autonomista e progressista

E' quanto auspicano, in vista delle elezioni politiche del 25 settembre, i Giovani Democratici della Valle d’Aosta – Jeunes Démocrates de la Vallée d’Aoste, il Gruppo giovani Azione Valle d’Aosta e la Jeunesse Valdôtaine.
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La creazione di un progetto comune, aperto al dialogo e alla collaborazione con tutti i partiti, i movimenti, le associazioni e i singoli cittadini che lo vorranno, finalizzato alla creazione di un grande polo autonomista e progressista in Valle d’Aosta. E’ quanto auspicano, in vista delle elezioni politiche del 25 settembre, i Giovani Democratici della Valle d’Aosta – Jeunes Démocrates de la Vallée d’Aoste, il Gruppo giovani Azione Valle d’Aosta e la Jeunesse Valdôtaine.

“Per la prima volta nella storia della Repubblica tutti i giovani valdostani che avranno compiuto i diciotto anni di età avranno diritto di voto sia per la Camera sia per il Senato assumendo quindi un ruolo determinante. – spiega una nota –  Inoltre, alla luce del taglio dei parlamentari approvato nel corso dell’ultima Legislatura, i rappresentanti della Valle d’Aosta all’interno di Camera e Senato godranno di una capacità di incidere sugli equilibri politici nazionali mai vista prima, acquisendo maggior voce in capitolo nelle scelte decisionali dei singoli governi nazionali”.

I gruppi giovanili dei vari movimenti si dicono quindi pronti a supportare “tutte le iniziative di dialogo che i movimenti sapranno mettere in campo e chiediamo a tutte le forze autonomiste e progressiste valdostane di unirsi alla creazione di un solido progetto autonomista, progressista, riformista, moderato, europeista e ambientalista che sappia guardare alle giovani generazioni e alle esigenze concrete della Valle d’Aosta”.

La richiesta ai vari movimenti è di lasciare “da parte ogni personalismo vecchio e nuovo, per costruire una proposta politica forte nella quale la comunità valdostana e i nostri giovani possano riconoscersi, presentando un programma che sappia dare risposte concrete ai loro bisogni e proponendo agli elettori dei validi candidati che abbiano le qualità per rappresentare a Roma le istanze federaliste e di maggiore autonomia per la Valle d’Aosta, oltre che i valori che contraddistinguono il campo progressista e autonomista.”

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