Enti locali, Alpe, Uvp e Pd: “La proposta di legge è il primo passo verso una riforma organica”

"Il nostro auspicio è che i passi successivi siano affrontati, sin dalla prima stesura degli impianti normativi, con lo stesso spirito, la stessa determinazione e la stessa logica di condivisione degli intenti che hanno caratterizzato l'ultima settimana".
La sede della comunità montana Grand Combin
Politica

"Questa iniziativa legislativa rappresenta una prima tappa verso una riforma organica degli enti locali". Così in una nota Uvp, Alpe e Pd-Sinistra Vda sull’articolato di legge che approderà in aula la prossima settimana. 

"Nei prossimi mesi – ricordano i tre gruppi di minoranza – saremo chiamati ad affrontare le modifiche alla legge regionale per le elezioni comunali, alla norma che regolamenta i trasferimenti finanziari ai Comuni, alle disposizioni in materia di comparto unico della pubblica amministrazione. Il nostro auspicio è che i passi successivi siano affrontati, sin dalla prima stesura degli impianti normativi, con lo stesso spirito, la stessa determinazione e la stessa logica di condivisione degli intenti che hanno caratterizzato l’ultima settimana".

Parlando della proposta di legge i tre gruppi sottolineano come "le nuove indicazioni riguardo alle convenzioni obbligatorie prevedono una maggiore solidarietà tra Comuni, in particolare attraverso la messa a disposizione di professionalità e competenze dei Comuni più grandi nei confronti di quelli più piccoli, consentendo così a tutti i Comuni di continuare a valorizzare l’autonomia e la titolarità dei servizi." Allo stesso tempo la riforma "è volta a garantire il personale occupato negli enti locali".

E sulle future Unités i consiglieri di Alpe, Uvp, Pd-Sinistra Vda spiegano come "entro cinque anni, dovranno convenzionarsi e associarsi ulteriormente, riducendo così gli ambiti delle stesse a vantaggio di una uniformità di gestione e di una riduzione delle tariffe a carico dei cittadini."

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