“E’ il candidato che meglio interpreta quello che noi volevamo.“ Cosi Stefano Ferrero nel presentare Manuel Voulaz, il 30enne valdostano in corsa per il M5S alle prossime elezioni europee. Voulaz, laureato in ingegneria informatica, con una famiglia di agricoltori alle spalle, lavora fuori valle. “Conosce quindi bene – dice ancora Ferrero – quali sono i problemi della comunità valdostana, a cominciare da quello dei trasporti”.
Una partita quella delle europee in cui il M5S valdostano ha voluto essere presente. “Abbiamo avuto – ricorda Ferrero – contatti diretti con Grillo e Casaleggio perché volevamo un candidato valdostano e alla fine è prevalsa la rappresentanza territoriale”. E secondo i calcoli dei grillini a Manuel Voulaz potrebbero bastare 20mila preferenze per approdare a Strasburgo.
“Il grande problema – spiega il candidato valdostano del M5S – non è l’Euro ma chi ci ha rappresentato fino ad oggi e non ha capito l’opportunità che l’Europa può offrire. L’Europa deve tornare ad essere una comunità e non soltanto un’unione finanziaria”.
Per arrivare a questo obiettivo il M5S propone tra l’altro l’abolizione del Fiscal Compact, l’adozione degli Eurobond, l’alleanza tra i paesi mediterranei per una politica comune, l’abolizione del pareggio di bilancio e il referendum, consultivo, per la permanenza dell’euro.
“Andremo in Europa – sottolinea Voulaz – per rimarcare le difficoltà del territorio alpino rispetto alle altre regioni. Ad esempio le norme sull’agricoltura in un territorio come il nostro sono difficili da applicare perché sono pensate per le grandi cascine di pianura”.
