Ferrovia, i Pendolari Stanchi denunciano il rischio di una estate di caos

"Se nei prossimi giorni non ci saranno novità - denunciano in una nota i Pendolari Stanchi - il rischio di una “estate di caos-ferrovia” in piena stagione turistica è altissimo".
Politica

Cosa è stato fatto fino ad oggi? A che punto siamo? I Pendolari stanchi tornano a denunciare "l’incertezza in cui si trova la ferrovia valdostana e il servizio di trasporto pubblico ferroviario".

La preoccupazione è che senza la sottoscrizione del Contratto di servizio, da fare entro il 30 giugno, Trenitalia metta in atto i tagli alle corse, già minacciati nel marzo scorso. 

"La soluzione trovata dal Ministero, e sancita poi dal Parlamento  – ricorda in una nota l’Associazione –  prevedeva la copertura dei costi fino al 31 Luglio, un rapido passaggio di competenze tra Stato e Regione per sottoscrivere, finalmente, il nuovo Contratto di Servizio e la messa definitivamente in carico alla Regione del servizio. L’Assessore ha più volte dichiarato che questi mesi sarebbero serviti per definire rapidamente tutti i particolari e, soprattutto, i caratteri di un “Contratto di Servizio” che potesse garantire meglio i pendolari e l’efficienza del servizio." A fine giugno inoltre entrerà in vigore anche l’orario estivo per cui i Pendolari Stanchi chiedono un tavolo di concertazione.

"Se nei prossimi giorni non ci saranno novità – conclude la nota dell’Asssociazione –  il rischio di una “estate di caos-ferrovia” in piena stagione turistica è altissimo".

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