Accusata spesso di abbandonare il tavolo delle trattative, la Cgil stavolta non ha potuto neanche sedercisi. Questa, almeno, è la situazione descritta dal segretario generale della Fp-Cgil, Marco Lo Verso, che in un comunicato stampa ricostruisce quanto avvenuto oggi. Il presidente della Giunta e il presidente della Società di servizi Valle d’Aosta spa hanno incontrato stamane Cisl-Fp, Savt-Fp e Uil-Fpl per aprire un tavolo di confronto in materia di contrattoi integrativo aziendale e per esaminare la questione dell’inquadramento del personale assunto dalla Società di Servizi, ente “in house” che assorbe la quota eccedente di precari del settore pubblico.
La Fp-Cgil non ha partecipato. Inoltre gli incontri sono avvenuti separatamente, sindacato per sindacato. “L’incontro separato –racconta Lo Verso nel comunicato stampa – si è svolto nonostante le organizzazioni sindacali avessero unitariamente e precedentemente richiesto e sollecitato un incontro unitario, ricevendo rassicurazioni in merito allo svolgimento della riunione in parola successivamente alla data del 15 agosto”. Ma le cose non sono andate come previsto: “L’iniziativa della riunione separata è partita proprio da apposita recentissima richiesta formulata da Cisl-Fp, Savt-Fp e Uil-Fpl” aggiunge Lo Verso. A quanto pare, la Fp-Cgil sarebbe stata informata degli incontri casualmente, ieri pomeriggio, leggendo un manifesto sindacale affisso sui posti di lavoro. Dopo accorate proteste, la sigla sarebbe stata ammessa a partecipare anch’essa ad un incontro separato, ma l’invito sarebbe pervenuto via e-mail 39 minuti prima dell’appuntamento, troppo tardi perché i destinatari potessero partecipare.
“La Fp-Cgil – conclude i segretario – ritiene gravissimo il contegno tenuto nei propri confronti, così come nei confronti del Csa-Sivder altra organizzazione sindacale non convocata, lesivo degli interessi e dei diritti di tutti i lavoratori dalle stesse rappresentati, e preannuncia fin d’ora l’adozione di ogni azione più opportuna a tutela dei lavoratori e del proprio diritto all’esercizio del ruolo sindacale.
