I consiglieri dell’Arcobaleno devolvono gli aumenti delle loro indennità

La somma pari a 5400 euro è stata distribuita su 6 diversi progetti. A decidere un gruppo indipendente di tre saggi voluti dagli stessi consiglieri.
Politica

Anche questo anno i tre rappresentanti in consiglio regionale dell’Arcobaleno – Dina Squarzino, Alessandro Bortot e Ugo Venturella – hanno deciso di devolvere la somma corrispondente agli aumenti delle indennità di carica attribuite ai consiglieri regionali.

La destinazione dei 5.400 euro è stata decisa da un gruppo di tre saggi indipendenti composto da Alessandra Della Guardia, don Luigi Ronco e Maria Pia Simonetti.

3.000 euro sono stati devoluti alla Caritas Diocesana per il sostegno ai servizi Tavola amica (mensa per persone in difficoltà) e Casa Nostra (struttura di accoglienza per le donne). Ad altri soggetti sono stati donati 500 euro: si tratta dell’Associazione Attac per la campagna a favore dell’acqua pubblica, di Uniendo Raicies per l’attività di doposcuola per i bambini stranieri che frequentano la scuola dell’obbligo ad Aosta, di 20 ragazzi e ragazze di un quartiere povero di Buenos Aires che, all’interno del Progetto Bajo Flores, riceveranno altrettante borse di studio e delle famiglie degli operai ThyssenKrupp morti recentemente sul lavoro a Torino. All’associazione Diapsi che si occupa del sostegno ai malati psichici e alle loro famiglie, infine, arriveranno 400 euro.

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