E’ durato poco più di un’ora l’incontro fra l’Uv e le forze di opposizione. Accompagnato dal vice –capogruppo Claudio Restano e dal vice presidente Cristina Galassi, il Presidente Uv Ennio Pastoret si è presentato in casa Uvp 10 minuti prima delle 8. All’uscita poche e stringate parole. “Ci è stato ripresentato il documento programmatico e ci siamo trovati tutti d’accordo sul fatto che bisogna accelerare sulla crisi – ha detto il Presidente Uv – Ritorneremo, i modi e i tempi non sono ancora stati stabiliti, sui temi che abbiamo affrontato oggi”.
Opposizione nel complesso soddisfatta dell’incontro “finalmente c’è stato” ironizza Alessia Favre, Presidente Uvp e Roberto Cognetta del M5S “era stato però più proficuo quello con Stella Alpina”. L’attesa è ora per il Conseil Fédéral che si riunirà questa sera a Quart. “La riunione di oggi può anche portare a dei risultati positivi – sottolinea Fulvio Centoz, Segretario del Pd – vedremo in queste ore come evolve la crisi”.
Ad entrare più nei dettagli dell’incontro è Piero Floris, Presidente di Alpe. “C’è stato un buon approfondimento, è stata una riunione educativa, si è analizzato perché si è arrivati a questa situazione, non è solo un fatto numerico, 18 a 17, ma è il fatto che abbiamo rilevato una scollatura nella vecchia maggioranza fra i consiglieri, il Movimento e fra i consiglieri e la Giunta.” Per il Presidente di Alpe è tuttavia difficile al momento pensare ad un progetto di governo con l’Uv. “La Renaissance è una vera e propria rivoluzione, nel modo di fare politica, nella trasparenza, è difficile dalla sera alla mattina cambiare Dna politico e riconvertirsi così in fretta.”
