Cda ridotto a 3 membri (oggi sono 7), che però rispetto al passato avranno diritto ad una indennità di carica, a carico dell’Azienda, l’introduzione della figura del Coordinatore sanitario, un medico "prestato" dall’Asl al J.B. Festaz, senza oneri aggiuntivi. Sono queste le principali novità del disegno di legge approvato nel pomeriggio di oggi a maggioranza, con l’astensione del M5S, dal Consiglio regionale.
L’articolato prevede che il contributo annuale, concesso dalla Regione, copra fino al 30% dei costi di servizio relativi unicamente alle attività assistenziali e di servizi alla persona. Inoltre ai dipendenti della casa di riposo viene estesa l’intera disciplina degli enti del comparto unico regionale. Personale per il quale si aprirà un tavolo di confronto con i sindacati per andare a definire un nuovo contratto entro il 31 dicembre 2015.
"L’hospice de Charité Jean-Boniface Festaz, divenuto nel 1985 Casa di riposo, è ancora oggi un punto di riferimento nella rete di interventi di protezione sociale della città di Aosta e della Regione. Con questo disegno di legge, che si compone di 9 articoli, a seguito di un percoros intenso nella V commissione sono state introdotte in modo condiviso alcune importanti novità" ha ricordato il consigliere relatore David Follien.
Critico il M5S. "Non ci è piaciuto il generico diploma di scuola secondaria tra i criteri di scelta per i membri – ha spiegato Stefano Ferrero – e tanto meno la scelta di assegnare un’indennità di carica".
Soddisfatti invece Uvp, Pd e Alpe che hanno sottolineato "il lavoro condiviso con la disponibilità dell’Assessore ad accogliere le osservazioni arrivate in Commissione" ma anche "l’individuazione di criteri trasparenti per le nomine".
