Anche il nuovo Piano regolatore del Comune di Saint-Christophe è stato, dopo quello di Nus, Challand-Saint-Victor, Aosta, Gignod e Pont-Saint-Martin, adeguato alla legge regionale 11/98 e al Piano Territoriale Paesistico. Oggi, venerdì 13 novembre, è stato esaminato dalla giunta regionale che ha formulato alcune proposte di modificazione che dovranno ora essere valutate dal consiglio comunale.
Le modifiche proposte riguardano il contenimento degli spazi edificabili. "Sono ancora disponibili – hanno spiegato oggi il presidente della Regione, Augusto Rollandin e l'assessore al territorio e ambiente Manuela Zublena – oltre 130 mila metri quadrati per nuove costruzioni con cui si può fare fronte a un incremento demografico stimato del 26% che corrisponde a circa 500 abitanti nei prossimi 10 anni".
Il Piano regolatore di Saint-Christophe prevede la riqualificazione del territorio e punta, in particolare, sulla riorganizzazione delle aree residenziali e il recupero dei centri storici, sul nuovo aeroporto, sui miglioramenti alla viabilità della statale 26 e sulla realizzazione di strade a servizio delle zone artigianali e commerciali.
Ora il Consiglio comunale dovrà decidere se accettare le proposte. In caso affermativo, la Variante generale sostanziale entra in vigore a pieno titolo.
