“La situazione della legalità e della sicurezza in Valle d’Aosta si mantiene sostanzialmente positiva, né sono emersi nell’ultimo anno fenomeni di rilievo, grazie all’importante e costante impegno profuso dalle Forze dell’Ordine”. Lo ha sostenuto oggi il presidente della Regione, Augusto Rollandin, a margine della Conferenza regionale sulla legalità e la sicurezza.
Al tavolo della Conferenza hanno partecipato anche l’Assessore alle opere pubbliche Marco Viérin, il Presidente della 2a commissione consiliare Andrea Rosset, il Presidente del Celva Elso Gerardin e i rappresentanti dell’Assessorato della sanità (Gianni Nuti), del Comune di Aosta (il sindaco Bruno Giordano) delle Organizzazioni sindacali (Domenico Falcomatà, CGIL) della Consulta regionale del volontariato (Marika Demaria), oltre al Questore Maurizio Celia, il Comandante dell’Arma dei Carabinieri Guido Di Vita e il Comandante della Guardia di Finanza Gustavo Ferrone.
“Anche in questo contesto positivo – ha aggiunto Rollandin – da parte della popolazione continua ad essere manifestata un’esigenza di maggiore sicurezza e di contrasto degli episodi di micro-criminalità, inciviltà e disordine urbano. Ed è anche per questo che gli Enti Locali e la Regione hanno investito, e investono, in tecnologie di videosorveglianza, quali strumenti importanti di prevenzione e deterrenza”.
Tra il 2011 e il 2012 sono state programmate 71 iniziative rivolte alla popolazione, ai giovani e agli immigrati, di cui una quarantina promosse dalla Regione e una quindicina dagli Enti Locali, oltre alle numerose azioni attuate per la realizzazione e l’implementazione di impianti di videosorveglianza, che hanno interessato nell’anno 2011 ulteriori 17 comuni che si aggiungono ai 35 comuni già finanziati nel 2010.
Nel mese di marzo, inoltre, è stato approvato dalla Giunta regionale il disciplinare che permetterà di finanziare nuovi investimenti in sistemi di videosorveglianza, prioritariamente a favore di quei Comuni, singoli o associati, che non hanno beneficiato dei contributi nei precedenti anni 2010 e 2011 (scadenza presentazione domande 1° agosto 2012).
“Sempre elevato è poi – continua il presidente della Regione – il livello di attenzione verso il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nella nostra regione, nel suo tessuto economico e sociale. Al momento, i dati ufficiali attestano una situazione rassicurante, nel senso che non sono emerse manifestazioni tangibili dell’operatività di organizzazioni criminali di tipo organizzato nella nostra regione. Una novità al riguardo, degna di nota, è rappresentata dall’istituzione della Commissione consiliare speciale per l’esame del fenomeno delle infiltrazioni mafiose in Valle d’Aosta, che ha avviato i propri lavori il 1° marzo scorso”.
Per quanto riguardale linee prioritarie per l’erogazione dei contributi nell’anno 2012, il Presidente Rollandin ha proposto di continuare a valorizzare il settore del volontariato: a tal fine è stata quindi confermata la possibilità di offrire un contributo più importante ai progetti proposti dalle associazioni del terzo settore, attraverso la valorizzazione dell’attività dei volontari coinvolti nelle iniziative.
Rollandin ha infine comunicato che nel 2011 è stato approvato specifico bando per la concessione di mutui a tasso agevolato per il recupero di beni confiscati alle organizzazioni criminali e che, entro il termine di scadenza fissato al 15 marzo 2012, nessuna domanda è pervenuta.
