Marguerettaz: “Fiducia a Renzi sulla parola, ci riserviamo di rinnovarla o meno sui fatti”

Il deputato è tornato anche sui tagli previsti di da Trenitalia: "Chiediamo con forza che il Governo intervenga per evitare quest'ulteriore penalizzazione ai tanti disagi che già subiscono i pendolari e gli studenti valdostani”.
Rudy Marguerettaz
Politica

Ottenuta la fiducia al Senato, questa mattina la discussione sul Governo proposto dal premier Matteo Renzi si è spostata alla Camera. Tra i primi a intervenire in aula anche il deputato valdostano Rudi Marguerettaz che annunciato di voler “accordare la fiducia sulla parola, riservandoci di rinnovargliela o meno sui fatti. Lei ha parlato della necessità di un cambio di passo: noi ci auguriamo che lo stesso cambio di passo ci sia nei confronti delle autonomie speciali e, in particolare, della "petite patrie", come noi valdostani amiamo definire la nostra terra. È su questo che la misureremo”.

Marguerettaz ha insistito ricordando che Renzi ha lanciato una grande sfida: “Si è fatto carico di una grande responsabilità, assumendosi in prima persona la colpa di un eventuale fallimento: ora noi tutti la attendiamo alla prova dei fatti”.

Nel suo discorso alla Camera, il deputato ha posto l’accento sule riforme e sull’importanza che queste avranno per la Valle d’Aosta. “Sulla riforma del titolo V della Costituzione si gioca una partita decisiva non solo per la Valle, ma per tutto il Paese”, ha ricordato Marguerettaz. “Il nuovo ordinamento dello Stato potrà avvenire sotto due direzioni antitetiche: l’una che si richiama a una visione centralista, l’altra che vede nel principio di sussidiarietà la strada da seguire. Noi crediamo fortemente alla seconda che è alla base del nostro pensiero federalista”.

Poi, come già evidenziato ieri anche dal Senatore Albert Lanièce, l’attenzione sé focalizzata sulla gestione del servizio ferroviario. “Su questo tema c’è un’urgenza inattesa – ha sottolineato Marguerettaz – è di questi giorni, infatti, la notizia che Trenitalia taglierà, a partire dal 2 marzo prossimo, il 50% delle corse tra Aosta e Torino ed il 70% delle corse tra Aosta e Pré Saint Didier. Chiediamo con forza che il Governo intervenga per evitare quest’ulteriore penalizzazione ai tanti disagi che già subiscono i pendolari e gli studenti valdostani”.

Infine, un’ultima richiesta, anche questa su un tema molto delicato. “Chiediamo anche che con la firma del Ministro si concluda l’accordo sul patto di stabilità 2013 – ha concluso Marguerettaz – per poi iniziare subito il confronto su quello del 2014. Ci auguriamo anche che il nuovo Governo prosegua sulle impostazioni concordate col Ministro Delrio per far nascere un tavolo delle autonomie speciali dove si trovino altri criteri nel riparto della spending review, attualmente decisamente iniqui nei confronti della nostra regione”. 

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