‘Ndrangheta, dopo gli arresti la politica si ferma

Sospeso il Consiglio regionale fino alle 15.30, in attesa di avere maggiori informazioni. Va avanti quello comunale.
consiglio regionale documenti
Politica

In attesa di avere maggiori informazioni sulla nuova tempesta giudiziaria che si è abbattuta sul Consiglio regionale e su quello del Comune di Aosta, la politica si ferma.

Sospesa fino alle 15.30 l’Assemblea regionale. 

Da piazza Deffeyes emerge sgomento e preoccupazione per le notizie di stampa. “Un atto gravissimo, un fulmine a ciel sereno” dice il capogruppo Uv (gruppo al quale appartiene Marco Sorbara) Luca Bianchi. “Aspettiamo la conferenza stampa per capire come il consigliere sia coinvolto”.

La presidente del Consiglio regionale Emily Rini parla di “atto che ferisce la nostra assemblea” ma ribadisce la necessità di attendere la conferenza stampa “per meglio comprendere questa brutta vicenda”.

Di “fatto di una gravità inaudita” parlano anche i consiglieri di minoranza Manuela Nasso (M5S) e Andrea Manfrin (Lega Vda).

“Grave per i profili giudiziari evocati e per il provvedimento che oggi abbiamo. Getta un’ombra pesante – sottolinea il capogruppo del Carroccio – cercheremo di fare luce per capire se ci sono state infiltrazioni”.

In piazza Chanoux nonostante le proteste della minoranza, il Consiglio comunale prosegue.

“Non siamo un’aula di tribunale – annuncia dopo una riunione dei capigruppo la Presidente Sara Favre – verrà presentato un ordine del giorno: in capigruppo domattina verrà analizzato e si parlerà della questione. A tutela di tutti noi non abbiamo titolo per fare processi qui, proseguiamo i lavori con senso di responsabilità”.

Prima della sospensione c’era stato uno scambio acceso di vedute fra il consigliere grillino Luca Lotto e il sindaco Fulvio Centoz.

“È il caso di sospendere viste le notizie che tutti stiamo leggendo riguardo l’ex assessore Sorbara e Nicola Prettico. Il Sindaco ripensi alla risposta che ha dato all’onorevole Rosy Bindi sulle infiltrazioni mafiose” ha detto Lotto.

“Inaccettabile quello che ha detto Lotto – ha ribattuto Centoz –  ho detto che è sbagliata l’equazione calabresi-‘ndranghetisti”.
Contrario alla sospensione anche Vincenzo Caminiti: “Il Consiglio comunale deve andare avanti per dare risposte ai cittadini. Facciamo capire che l’‘Ndrangheta può esserci ma che non intacca le istituzioni”.

0 risposte

  1. “Fatto di una gravità inaudita “ detto dalla Nasso mi fa ridere! Qualche mese fa quando mi sono lamentata di certe usanze calabresi come lo scoppio di botti durante una processione religiosa si è scandalizzata dicendo anche che era orgogliosa delle sue origini e questo è comprensibile!
    Ora, si scandalizza perché scopre che la n’drangheta è arrivata anche qui… A parte il fatto che è arrivata da tempo , ma la Basso dovrebbe sapere che anche la n’andrangheta fa parte della storia e della vita della Calabria

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Politica
Politica
Politica