Hanno rivendicato con forza il lavoro fatto nei due anni da parlamentari Roberto Nicco e Carlo Perrin, candidati alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile per l’allenza del Galletto, e presentati pubblicamente ieri nella sala dell’Hostellerie du Cheval Blanc ad Aosta. “Abbiamo messo al centro la difesa dell’autonomia finanziaria della Valle d’Aosta che in questi due anni non è stata intaccata ma rafforzata”.
“La Valle d’Aosta – ha sottolineato ancora Nicco – oggi ha nuove importanti competenze che non aveva nel 2006 e che riguardano il catasto, la motorizzazione civile, le istituzioni di alta formazione artistica e musicale”. Il parlamentare uscente ha citato ancora l’accordo per la Testafochi che diventerà sede dell’ateneo valdostano, gli stanziamenti per il miglioramento della ferrovia e per il traforo del Gran San Bernardo previsti in finaziaria. “Passi concreti e non parole”.
“Non abbiamo la presunzione di aver risolto noi tutti i problemi aperti, ma non accettiamo che non venga riconosciuto il nostro importante contributo”. Nicco si riferisce al Presidente del Governo regionale che “ha avuto nel mirino il lavoro dei parlamentari e che ha parlato di una Valle d’Aosta sbianchettata dall’inadeguatezza dei parlamentari valdostani”.
Secondo i parlamentari valdostani per la Valle d’Aosta il bilancio della legislatura è positivo nonostante l’interruzione “anomala” a cui si sono opposti con forza. “Le parole chiave – ha spiegato Carlo Perrin – del nostro lavoro sono state la fedeltà, la coerenza, la lealtà e la determinazione. Non il ricatto”. Il senatore ha voluto ribadire anche la forza dell’allenza che li ha sostenuti nel 2006. Rispondendo a Cesal, presidente dell’Uv, ha detto: “ il galletto non ha perso le piume, ma è maturato ed è pronto alla sfida e a rivincere”.

