Il Coordinatore della Jeunesse non ha preso parte lunedì scorso al Comité. "Contestiamo i metodi e i tempi dell'accordo, non i contenuti" dice Marco Carrel. Critiche anche dal coordinatore della Lega Giovani Vda Manuel Cipollone: "Nel programma non si trova alcun riferimento al mondo giovanile".
L'atto dovrà ora andare all'esame del Consiglio regionale. Soddisfatto il Presidente della IV Commissione Barocco: "Sarà importante a questo punto attivare una proficua interlocuzione con il Ministero competente al fine di avere garanzie e certezze sul finanziamento dei vari interventi di competenza statale."
“Siamo esterrefatti dal comportamento di Lega e Mouv', Mossa e Vesan – scrivono Av, Uv, Sa, Pnv-Ac-Fv –, che hanno sdoganato in Consiglio regionale la pratica dell'insulto personale sessista". Delusa anche Nasso, sulla non-iscrizione della risoluzione: "presa di posizione discutibile".
Si tratta dei consiglieri Giovanni Barocco (UV), Patrizia Morelli (AV) e Maria Luisa Russo (M5S). Il Consiglio per le politiche del lavoro è la sede permanente di concertazione e partecipazione delle forze sociali alla programmazione e all'attuazione degli interventi e delle azioni previsti dal Piano triennale degli interventi di politica del lavoro, delle azioni di formazione professionale, di orientamento e sviluppo delle azioni per favorire l'impiego e l'occupazione.
I consiglieri di Lega, Mouv’ e M5S abbandonano l’aula. Resta Pulz, che però annuncia di non prendere parte al voto. Per sparigliare, forse, le carte fra i 19 di maggioranza spuntano gli astenuti.
Dopo che Lucianaz (Lega) ha sbottato nei confronti della collega di Adu dandole della “carampana” in Consiglio Valle arriva una risoluzione che chiede comportamenti rispettosi. Ma mancano i numeri per inserirla nell’ordine del giorno.
I temi sul tavolo dell’accordo con l'Ati sono la riorganizzazione del centro di Brissogne, la realizzazione dei nuovi impianti per il sistema integrato, il recupero delle frazioni valorizzabili e lo smaltimento dei residuali.
L'assemblea dei sindaci ha voluto chiarire l’effettivo ambito di applicazione dei divieti previsti dalla Legge regionale 30 di contrasto al gioco d'azzardo patologico. Manes: "L’intento è non precludere l’attività dei tabaccai e dei bar con giochi leciti, sono anche luoghi di aggregazione e ritrovo".
Non si è risparmiata la minoranza nel pomeriggio di oggi a trovare una definizione “all’accordo amministrativo-programmatico” siglato da Rete Civica e dai 17 dell’ex maggioranza.
L’emendamento approvato oggi (24 voti a favore, 11 astensioni) impegna la Giunta a “procedere speditamente” sulla norma di attuazione sulle acque e la commissione competente ad approfondire il funzionamento di Cva, “sulle funzionalità della sua organizzazione e sulle criticità da affrontare”.
Il Front Valdôtain invita la propria rappresentante in Consiglio Valle "a sostenere con forza la riforma della legge elettorale, che possa portare all’elezione diretta del Presidente della Regione".
La maggio-minoranza a 19, pur condannando a parole gli "accordi nelle segrete stanze", è venuta alla luce senza la presenza in sala parto dei rispettivi movimenti, o almeno della maggior parte di questi. Uv, Uvp, Alpe e Stella Alpina non hanno potuto, quindi, far altro che prendere atto dell'accordo fra eletti.
Gli ex compagni di Impegno civico criticano duramente la decisione di Bertin e Minelli di appoggiare il governo Fosson, accusandoli di "tradire il mandato elettorale" riducendo il programma "a pochi punti per un compromesso al ribasso". Bocciata anche l'idea del Presidenzialismo: "opzione demenziale".
Il "Mouvement" è soddisfatto per l'assoluzione di Avati dalle accuse di corruzione elettorale, ma passa al contrattacco: "fatti rivelatisi ancora una volta infondati ma che, una volta di più, hanno contribuito ad arrecare un pregiudizio all’immagine del nostro movimento e di un suo iscritto".