“Uno scenario preoccupante” scrivono Lotto e Pradelli, mentre chiedono anche "quali provvedimenti cautelativi il Sindaco intende prendere a tutela della cittadinanza”. Caminiti, invece, torna alla carica contro l'assessore Marzi.
Quest'inverno sarà rifatto il manto, poi saranno sviluppati depliant turistici, dieci totem informativi e anche la segnaletica per migliorare la sicurezza in caso di incidenti. Uno dei tre lotti mancanti, tra Fénis e Saint-Marcel, sta per essere affidato.
Una prima parte di fondi nazionali è stata subito messa a disposizione e permette di ristrutturare la scuola di Moron, mentre una seconda parte, pari a circa 7 milioni di euro, sarà assegnati alla Valle d’Aosta sul primo riparto utile 2018/2019.
A chiederlo, durante il Consiglio comunale della settimana prossima sarà il consigliere del Gruppo Misto che scrive: "È un simbolo di guerra di aggressione contro l'odiata Francia".
Il candidato alla carica di Sindaco è Stefano Miserocchi, 38enne consulente amministrativo e presidente del Comité d'Entrèves. Ad affiancarlo, per il posto da Vicesindaco, sarà invece Paolo Corio, 74 anni, consigliere comunale uscente.
"L’Union Valdôtaine ha la partecipazione al 100% della società Arti Grafiche E. Duc srl (cosa ben diversa ed in alcuno modo riconducibile alla Tipografia DUC) che è proprietaria unicamente del bene immobile in Avenue de Maquisards 29 (Siège)" .
"È bastata una visura camerale per accertare che l'Union Valdôtaine è proprietaria al 100% della Tipografia Duc di Saint-Christophe a far data dal 18 maggio 2016, anche se comunque già prima la proprietà era riconducibile al Movimento di Avenue des Maquisards".
"Mario era un uomo dotato di una intelligenza e cultura eccezionale. Un uomo profondamente autonomista e federalista che portava la Valle d'Aosta nel suo cuore e che ha sempre lavorato per il suo sviluppo" sottolinea il Presidente Andrea Rosset.
“La necessità – ha spiegato Centoz – è quella di garantire una maggiore sicurezza ai pedoni nel centro, vogliamo costruire una città sempre più turistica e limitare sempre più l'accesso delle auto".
Andrione, classe 1932, era ricoverato da alcuni giorni all’Ospedale Beauregard e lascia il figlio Etienne, consigliere comunale di opposizione ad Aosta e Vicepresidente del Consiglio. A maggio era mancata la moglie, Irene Joly.
Presidio mercoledì 22 novembre, giorno di Consiglio regionale, dalle 17 alle 18,30 presso piazza Deffeyes, per dire basta alla corruzione, alle mafie e al malgoverno.
Per Perron scatterà poi la sospensione per 18 mesi prevista dalla Severino ma i tempi non sono così immediati. In casa Uv il nodo della sostituzione dell'Assessore al Bilancio.