A freddo l'opposizione consiliare di Aosta ripensa alla seduta appena terminata. Nel mirino la riforma del regolamento di Consiglio e l'assessore del quale ieri hanno chiesto pubblicamente la testa.
La Jeunesse sottolinea ancora come Fosson e Restano "siano stati eletti nelle fila dell'Union valdotaine con le preferenze dei valdostani che hanno dato un mandato e fiducia all'Union valdotaine e non ad altre forze politiche".
I due consiglieri, unionisti atipici, del Comune di Aosta chiedono chiarezza al loro movimento ma negano abbandoni o distacchi: "Solo fantasie, siamo dell'Union e continueremo ad essere portatori delle istanze dei cittadini".
"L'isola è isola per antonomasia e da più isole io non ho mai visto nascere continenti, per quel poco che conosco di geografia" dice oggi Rollandin a margine della conferenza stampa di Giunta.
Dopo il nulla di fatto sulla gara di project financing, anche il progetto tra Nuova Energia e il Casinò sembra non decollare. Paolo Rollandin: "Faremo un normale bando per l'efficientamento energetico degli immobili comunali". Molto critica l'opposizione.
Dopo quasi due ore di dibattito serrato, non senza polemiche, il Consiglio comunale vota contro la proposta della minoranza. Bordate dall'opposizione ma anche dalla maggioranza, nel silenzio dell'interessato.
I consiglieri Uv ritengono "di aver operato con serietà nell'esclusivo interesse dei valdostani" e confermano e rinnovano "con forza il pieno sostegno al Presidente Augusto Rollandin".
"Confronto sul metodo oggi più che mai imprescindibile per affrontare l'attuale fase politica e amministrativa" dice Marquis. E Bertschy: "Sentire oggi parole così dure non può che suscitare un chiarimento politico".
La maggioranza accoglie la proposta della minoranza e riapre il discorso di un ostello da 20 posti nella struttura di via Garibaldi. Soddisfatta l'opposizione, ma a denti stretti: "Bene, ma troppo poco per Aosta".
Bocciate due risoluzioni presentate dalla minoranza. Non prendono parte al voto i consiglieri unionisti Claudio Restano e Leonardo La Torre che criticano la scelta sul metodo e nel merito.
Per recuperare le risorse da mettere nel bando sui Servizi agli anziani il Consiglio comunale, all'unanimità, chiede allo Stato di revocare le sanzioni pendenti.
Il Sindaco commenta dopo che la maggioranza è andata sotto sulla mozione di ritiro del bando anziani: "Ci sono state discussioni ma abbiamo seguito la linea tracciata da Sorbara. Il problema non è il ritiro dell'appalto ma mancano le risorse".
L'Uv vota con la minoranza e impegna il governo comunale ad “adottare ogni atto utile e legittimo a revocare il bando”. Scontro in aula tra Marzi e gli Unionisti, perplesso Andrione: "bocciando l'emendamento di maggioranza non abbiamo vinto".
Il Consiglio di Stato evidenzia come le scelte della Cva e del Casinò, “seppur assunte in una logica imprenditoriale, non sono indifferenti per l’amministrazione regionale e per il suo organo consiliare”.