“Piano casa”: accolte le richieste delle regioni che hanno detto no al decreto

Il provvedimento non sarà vagliato dal Consiglio dei ministri di venerdì. Soddisfatto Rollandin che ha ribadito la necessità che vengano mantenute le competenze primarie della Valle d’Aosta in materia urbanistica.
Augusto Rollandin alla conferenza delle Regioni
Politica

Sul "piano casa" Regioni e i Comuni hanno vinto, per ora, la partita. Il progetto non verrà presentato per decreto questo venerdì al Consiglio dei Ministri. Il Governo ha quindi dato tempo, fino a giovedì prossimo, alla Conferenza delle Regioni per trovare un accordo sui contenuti della bozza che contiene le norme e gli investimenti in materia edilizia.

Una soluzione che soddisfa anche il Presidente della Regione Valle d’Aosta Augusto Rollandin che, questa mattina, mercoledì 25 marzo, a Roma, alla Conferenza delle Regioni, aveva ribadito la sua contrarietà al decreto e la necessità “che vengano mantenute le competenze primarie della Valle d’Aosta in materia di urbanistica”.

Il percorso del provvedimento prevede ora l’istituzione, a livello nazionale, di un tavolo tecnico per una soluzione condivisa che valuterà tutte le misure e che dovrebbe concludere il suo lavoro entro martedì prossimo. Dopodiché sarà convocata una nuova conferenza unificata Stato-Regioni per analizzare il lavoro fatto.

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