"Il vallo non è crollato e non ci sono segni che possa crollare". Così l’Assessore regionale alle Opere pubbliche, Mauro Baccega, rispondendo ad un question time di Alpe.
"Il vallo è stato realizzato in alcuni tratti sul medesimo tracciato dell’acquedotto di Courmayeur e di Pré-Saint-Didier la cui tubazione è stato oggetto di interventi di protezione prima che si edificasse il vallo stesso. – ha spiegato Baccega – In un punto è stata riscontrata, al termine dei lavori, una perdita d’acqua, molto probabilmente da un giunto della tubazione in ghisa dell’acquedotto. Si sta quindi procedendo a realizzare due tipi di bypass del punto."
L’Assessore ha quindi ammesso che "il rivestimento di una delle testate è parzialmente crollato senza che vi siano stati cedimenti del nucleo interno e della parte sommitale in terra armata. Le modalità costruttive di questa parte sono subito apparse non in linea con il capitolato, anche considerando che le altre centinaia di metri di rivestimento non hanno dato alcun segno di cedimento. E’ per questa tipologia di evento che il Commissario ha parlato di lavori fatti di corsa.”
L’Assessore ha quindi annunciato la disponibilità del Commissario, Raffaele Rocco, ad affrontare la questione nella competente commissione consiliare.
“Riteniamo molto grave che i lavori siano stati fatti non in linea con il capitolato. Non sono stati rispettati dei progetti e qualcuno ne dovrà rispondere. “ ha replicato la consigliera di Alpe Chantal Certan.
