"Ci sono due velocità fra le autonomie speciali e la Valle d’Aosta è il fanalino di coda per assenza di capacità di interlocuzione politica da parte del Governo Rollandin." A sostenerlo è il gruppo Uvp che in una nota esprime preoccupazione per "la posizione di arretratezza politica" della Valle d’Aosta. I consiglieri progressisti ricordano quindi come ieri sia stata approvata "un’importante norma d’attuazione del Friuli-Venezia Giulia, da parte del Consiglio dei Ministri, in materia di ordinamento finanziario e fiscale".
I progressisti denunciano inoltre il mancato "coinvolgimento del Consiglio Valle nella discussione parlamentare in corso, giunta ormai nell’aula del Senato, su materie significative come il nuovo Senato e la revisione della parte riguardante il regionalismo, che comprende anche il futuro delle autonomie speciali. Oramai la logica è quella del “comunicato stampa” e non della discussione e soprattutto della presenza dei Parlamentari valdostani negli organi istituzionali preposti, il Consiglio Regionale e la Prima Commissione "Istituzioni e Autonomia", che sono garanzia e presidio dell’ordinamento valdostano".
