Ritiro di Bertucco, l’Altra Valle d’Aosta: “Vediamo se il conflitto sarà eliminato”

"Vedremo se tale conflitto sarà completamente eliminato o se Bertucco sarà comunque candidato come consigliere, per poi rientrare eventualmente come assessore". Così l'Altra Valle d'Aosta commenta il passo indietro di Simone Bertucco.
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"Vedremo se tale conflitto sarà completamente eliminato o se Bertucco sarà comunque candidato come consigliere, per poi rientrare eventualmente come assessore". Così l’Altra Valle d’Aosta commenta il passo indietro di Simone Bertucco. "Uno dei motivi per cui consideriamo pericolosa l’alleanza PD, UV, SA, e Creare VdA è l’enorme conflitto di interesse a carico dell’ormai ex candidato a vicesindaco Bertucco, in quanto socio della discussa – in ultimo si veda la gestione dei migranti – Cooperativa Leone Rosso" scrivono i due portavoce del Movimento Andrea Padovani e Carola Carpinello.

Il movimento critica la candidatura di Centoz "trattata come moneta di scambio tra il Pd di Renzi e l’UV di Rollandin" e l’intera coalizione "per l’incredibile trasformismo che vede vecchi oppositori cambiare casacca ed esponenti della peggiore destra arruolati nella coalizione. Si tratta di una coalizione vecchia – Pd + Uv + Sa + Creare VdA (alla fine tutti democristiani e socialisti ? ) – che ripropone un modo di governare subordinato alla Regione e all’Austerity. Se passerà l’antidemocratica riforma Costituzionale di Renzi al Senato ci sarà un altro obbediente renziano, favorevole a tagli, alle privatizzazioni e alla limitazione dei diritti non solo dei valdostani, ma di tutti gli italiani".

 

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