Sui segretari comunali serve una “riforma complessiva della normativa vigente anziché continuare ad accatastare norme su norme e rendere estremamente difficile il loro coordinamento e la loro applicazione.” A dirlo, dopo le audizioni di ieri in I e II Commissione consiliare, sono Lega, Mouv’ e il consigliere Claudio Restano.
“Dalle audizioni effettuate sono emerse diverse criticità” spiegano in una nota “Se da un lato è stato evidenziato dagli auditi l’importanza del ruolo e della funzione dei segretari degli enti locali, dall’altra sono state espresse molte perplessità sull’intero impianto normativo. In effetti, intervenire su un panorama di norme già di per sé complesso, senza porre mano alle necessarie modifiche delle Legge 6/2014 avente ad oggetto “Nuova disciplina dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali”, non farebbe altro che complicare ulteriormente il quadro normativo vigente”.
Lega, Mouv’ e Restano ricordano come il Dl, portato la scorsa settimana in consiglio e poi ritirato, “non fa altro che disciplinare un nuovo corso/concorso pur in presenza delle attuali norme che legittimano già l’agenzia dei segretari a procedere in tal senso, fin dall’anno 2015 quando venne promulgata la legge 10/2015. Alla luce di ciò, appare evidente che la nostra azione nell’ultimo Consiglio regionale, non era mero ostruzionismo ma rispondeva alla necessità di approfondire un tema complesso, come peraltro le stesse due Commissioni riunite oggi hanno ammesso richiedendo ulteriori approfondimenti.”
