"Per controllare il servizio mensa nelle scuole, sarà nominato entro fine anno un osservatore indipendente". L’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Andrea Paron ha risposto così alla richiesta dell’opposizione di istituire una commissione consiliare per controllare la ì, che dal settembre scorso gestisce le refezioni e la pulizia dei plessi scolastici di Aosta.
"Si tratta di una misura prevista da un recente decreto del governo Monti – ha spiegato Paron – che prevede per gli appalti che superano il milione di euro, come la gestione dei servizi sociali e quella dei rifiuti, la nomina di un commissario terzo da parte delle amministrazioni e non più da parte dei privati".
Il consigliere di minoranza Mario Vietti, di Alpe, nell’esporre una mozione sul tema, ha riportato "una situazione di difficoltà: genitori e lavoratori che ci raccontano di pasti freddi, non sempre completi, di problemi nel fare le razioni, di dirigenti scolastici che devono preparare la tavola per carenza di personale". "Possono anche essere voci un po’ esasperate – ha continuato Vietti – ma bisogna tenerle in considerazione".
L’assessore Paron ha voluto ricordare come "in questo campo le lamentele siano materia abbastanza frequente". Poi, ha fatto sapere di aver ispezionato personalmente tredici dei venti refettori coperti dal servizio: "Tra l’8 e l’11 ottobre scorso, mi sono presentato senza preavviso e in compagnia di una dipendente comunale, che ha predisposto un verbale".
Secondo Paron "si è fatta della disinformazione: i pasti arrivano in orario, i bagni dei refettori sono puliti, i bambini tutto sommato mangiavano ed erano contenti". "Tra gli assistenti e gli inservienti – ammette poi – c’erano alcuni che non erano pienamente soddisfatti dal loro orario lavorativo".
Ricordando le polemiche, anche a mezzo stampa, tra azienda, sindacati e la stessa amministrazione, l’assessore sostiene di aver cercato di rasserenare il clima: "Il 12 ottobre scorso abbiamo incontrato le quattro organizzazioni sindacali, cercando di sviscerare assieme tutte le problematiche". "Il 19 – ricorda – Vivenda ha sottoscritto un nuovo accordo con le parti sociali, con aumenti sugli orari dei lavoratori che vanno dalla mezz’ora all’ora al giorno".
Infine, nella prossima riunione di Giunta sarà presentato un provvedimento per l’affidamento delle palestre scolastiche al CONI: "grazie a questo passaggio – spiega Paron – chiederemo a Vivenda prestazioni varie per 80 ore settimanali, per le quali c’è l’impegno dell’azienda di utilizzare il personale inserviente già in servizio".