Entro il mese di settembre le Ferrovie dello Stato dovranno indicare al Ministro Matteoli le priorità di intervento per il collegamento ferroviario con la Valle d’Aosta, da inserire nel contratto di programma con RFI. A renderlo noto è stato lo stesso Ministro questa mattina nel corso dell’audizione della Commissione Trasporti in risposta all’On. Roberto Nicco che ha ripresentato al Ministro il “cahier des doléances” degli utenti della linea ferroviaria e le carenze infrastrutturali e gestionali della rete, aggravate dal divieto di transito nel passante ferroviario di Torino alle motrici diesel del trasporto ferroviario valdostano.
Nicco ha ricordato infatti al Ministro la sottoscrizione, avvenuta nel luglio 2010 con la Regione Valle d’Aosta, dell’Intesa Generale Quadro che “quantifica il costo degli interventi infrastrutturali per modernizzare quella linea – ha detto Nicco – tra cui l’elettrificazione, in 886 milioni di euro” e per la quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si impegnava ad assicurare il finanziamento di tali opere.
In un question time sul tema (27 aprile), però il Ministro Vito evidenziava che le risorse disponibili erano, in realtà, pari a zero. Tuttavia, recentemente, si è parlato dello sblocco di una prima tranche di finanziamenti. Nicco ha chiesto al Ministro chiarezza e i reali intendimenti del Ministero.
