Turismo, la riforma può ripartire. In arrivo anche Dl su affitti brevi e tassa soggiorno

Ad annunciarlo è stato oggi in Consiglio regionale l'Assessore regionale al Turismo, Laurent Viérin.
Office du Tourisme
Politica

La riforma del turismo, congelata a inizio giugno per la nuova crisi politica, può ora riprendere il proprio iter. Il disegno di legge verrà riportato in Commissione in questi giorni, assieme ad altri due provvedimenti attesi dal settore: un disegno di legge sugli affitti brevi e uno di riforma della disciplina della tassa di soggiorno.

“Il pacchetto turismo” lo definisce l’Assessore regionale Laurent Viérin. Il Dl sugli affitti breve “nel cassetto da parecchio tempo” è nato nell’ambito del confronto avuto dall’Assessorato con Adava, Confcommercio, l’Uppi il Celva e gli agenti immobiliari. “L’obiettivo è di far acquisire contezza della locazione turistica, sia quella breve che quella lunga” spiega Viérin “Disponendo della possibilità normativa di conoscere chi affitta a livello turistico si potrà applicare l’imposta di soggiorno”. Quest’ultima sarà al centro di una riforma che prevede la possibilità di investire la tassa per la “promozione del territorio di appartenenza”. 

0 risposte

  1. Mi piacerebbe che si parlasse anche di promozione e sviluppo del cicloturismo

  2. Beh direi che con la benzina che costa, l’autostrada che sembra una rapina (qualcuno al casello chiese se nel prezzo era compreso il pranzo)… Anche la tassa di soggiorno.. perfetto! Per località che sfruttano solo madre natura senza organizzare nulla x il turista (per poi lamentarsi che nn c’è gente..) Bah! Speriamo cambi qualcosa.. il Trentino è avanti anni luce!

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