“Un’affinità politica fra piazza Deffeyes e piazza Chanoux è utile e vantaggiosa”

Ha preso il via ieri sera al Teatro Giacosa di Aosta la campagna della coalizione che candida a sindaco e vice di Aosta, Fulvio Centoz e Antonella Marcoz.
Comizio di apertura Uv-Pd-Sa-Creare Vda - Fulvio Centoz e Antonella Marcoz
Politica

Elogi e ringraziamenti all’amministrazione comunale uscente, presente in prima fila con il Sindaco Bruno Giordano e il vice Alberto Follien, lodi alla capacità della coalizione di "fare sintesi", "di condividere", "di essere una squadra" e cannonate alle altre liste "disunite", "in corsa con il solo obiettivo di contarsi". Ha preso il via ieri sera al Teatro Giacosa di Aosta la campagna della coalizione che candida a sindaco e vice di Aosta, Fulvio Centoz e Antonella Marcoz. Tre ore di comizio aperte dalla sfilata dei candidati di ciascun movimento accompagnati dal discorso dei rispettivi presidenti o segretari e proseguita con un improvvisato talk show con tanto di poltroncine bianche ad ospitare i due candidati della coalizione, presentati con alcuni contributi video da amiche (per Antonella Marcoz) e familiari (per Centoz)  e chiamati a rispondere alle domande e sollecitazioni arrivate da cittadini saliti sul palco e da altri intervistati nei giorni precedenti.

“Il condividere sta alla base di questa coalizione” ha sottolineato il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, l’ultimo a salire sul palco prima di lasciare spazio ai discorsi dei due candidati Centoz e Marcoz. “Noi non dobbiamo fare la lotta contro gli altri, la fanno già tra di loro, con la bagarre infinita non si va avanti. Qui si tratta di vincere non una classifica ma una partita importante per Aosta” ha rubato il primo applauso del Teatro Giacosa gremito il Presidente. “Il nostro progetto parla di accordi, della possibilità di lavorare insieme fra Regione e Comune”. Nessun niveaux différents, quindi, come evocato da Uvp nei mesi scorsi.
“Un’affinità politica fra piazza Deffeyes e piazza Chanoux non è assolutamente controproducente ma utile e vantaggiosa perché quando si parla di ospedale, che è un problema comunale ma anche regionale, quando si parla di università, quando si affrontano questi e altri temi è bene che fra comune e regione si parli la stessa lingua“ ha rilanciato Maurizio Martin, Presidente di Stella Alpina evocando un possibile allargamento della maggioranza.

“Agli inizi come sapete la compagnia era più numerosa” ha ricordato Pastoret puntando i riflettori sull’Uvp “poi qualcuno ha scelto di ritirarsi, certo non dopo aver cercato in vari modi di imporre le sue condizioni, di voler rimuovere persone parlando di discontinuità utilizzando questo termine come un pretesto per non vedere tutto ciò che di buono e di utile è stato fatto in questi anni dalle precedenti amministrazioni. Alla fine però queste persone hanno cercato compagni di strada più graditi, sapete come è andata a finire, i loro possibili interlocutori hanno a loro volta abbandonato la compagnia, forse spaventati da quei forti aneliti di libertà”.

Il progetto della coalizione, "l’unica", come è stato più volte ricordato, si pone, quindi, continuità con il passato per Rudy Tillier, sindaco di Pontey, sul palco per Creare Vda. “Dobbiamo proseguire nel rilancio delle attività economiche e produttive, per poter continuare a fregiarci del titolo di città capoluogo con la tassazione locale più bassa, mantenere i servizi per le famiglie a prezzi contenuti, irrobustire le iniziative a favore della popolazione in difficoltà per la crisi economica, rilanciare gli investimenti pubblici garantiti dalla Legge per Aosta Capitale, ammodernare le nostre strutture a favore degli studenti e dei giovani.”

Discontinuità costruttiva, invece, per Raimondo Donzel ripresosi il ruolo di segretario del Pd. “Non siamo qui per caso, non ci siamo aggiunti all’ultimo momento ad un gruppo che aveva già dimostrato di saper governare la città, non siamo venuti a cambiare per rompere, ma siamo venuti per portare idee e contributi nuovi a questa città”. E sul candidato sindaco Centoz “Ha dimostrato di amministrare bene un comune di montagna molto difficile che doveva guardare ad uno sviluppo turistico in una realtà molto complessa, sono convinto che sarà capace a fare squadra anche ad Aosta.”

A chiudere la serata i discorsi dei due candidati: “Il nostro progetto è una sfida contro la rassegnazione di chi accetta la decrescita come un fatto inevitabile, una sfida contro l’antipolitica che semina la zizzania dell’odio sociale e della diffamazione (Antonella Marcoz), “Oggi fare la cosa giusta è uscire dall’impasse in cui sta vivendo da due anni a questa parte la politica valdostana. La politica con la P maiuscola debba occuparsi di risolvere i problemi della gente. Siamo l’unica vera coalizione che vuole governare Aosta, nata per i cittadini e non contro qualcuno” (Fulvio Centoz).

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